In una recente deliberazione emessa dal giudice di pace di Verona, è stata annullata una sanzione per eccesso di velocità e sono stati reintegrati i punti sulla patente di un conducente, rappresentato dall’entità Altvelox.
Questa decisione segna il terzo verdetto favorevole, in meno di dodici mesi, riguardante contestazioni legate all’uso di dispositivi autovelox, in particolare quello situato sulla strada Gardesana, presso la località di Pai, appartenente al comune di Torri del Benaco.
Il giorno 26 febbraio, si è giunti alla conclusione che il dispositivo in questione non possedeva le necessarie certificazioni di omologazione, portando all’annullamento del verbale e alla restituzione dei punti decurtati al guidatore coinvolto.
L’organizzazione Altvelox ha comunicato il responso, evidenziando come questo episodio rifletta le determinazioni di precedenti casi, risoltisi nei mesi di gennaio e giugno. La problematica centrale risiedeva nella mancata omologazione del sistema di rilevamento della velocità impiegato, nonostante l’amministrazione avesse fornito una documentazione che interpretava l’approvazione dell’apparecchiatura come equivalente all’omologazione richiesta.
Tuttavia, la normativa vigente in materia di codice della strada stabilisce chiaramente che solo le misurazioni effettuate tramite dispositivi debitamente certificati possono essere considerate valide ai fini della verifica del rispetto dei limiti di velocità. Di conseguenza, l’uso di un apparecchio non conforme ha portato all’invalidazione del verbale.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.