Comprare una casa vacanza sul lago di Garda costa sempre di più, soprattutto lungo la sponda veronese. I prezzi degli immobili turistici continuano a crescere, con il Basso Garda e alcune zone dell’entroterra tra i mercati più dinamici.
Il mercato delle seconde case sul Garda veneto continua a mostrare segnali di crescita. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi di Gruppo Tecnocasa, nella seconda metà del 2025 i valori immobiliari sulla sponda veronese del lago hanno registrato un incremento medio del 4%, un dato superiore rispetto alla crescita complessiva dell’intero lago di Garda, ferma al +2%, e più elevata anche rispetto alle altre principali località lacustri italiane, dove l’aumento medio è stato dell’1,4%.
La domanda di abitazioni destinate alle vacanze resta quindi particolarmente forte, sostenuta dall’attrattività turistica del territorio e dalla ricerca di immobili in contesti paesaggistici di pregio.
Il Basso Garda guida la crescita dei prezzi
La crescita maggiore riguarda soprattutto il Basso Garda e le aree dell’entroterra, dove diversi Comuni hanno registrato aumenti significativi delle quotazioni.
Alcune località mantengono invece valori elevati ma più stabili. È il caso di Brenzone, Malcesine e Lazise, dove il mercato continua a essere caratterizzato da prezzi importanti, ma senza particolari accelerazioni nell’ultimo periodo.
Incrementi più contenuti si registrano a Torri del Benaco, con un aumento dell’1,4%, Garda (+3%) e Bardolino (+1,5%). Più marcata invece la crescita in altre zone: Castelnuovo del Garda ha segnato un aumento del 7,9%, mentre Peschiera del Garda ha raggiunto il +9,7%.
Anche l’entroterra ha mostrato dinamismo. Affi ha registrato un incremento del 4,6%, Costermano del 3,5% e Cavaion Veronese ha raggiunto una crescita particolarmente significativa, pari al 12,7%.
Torri del Benaco resta il Comune più costoso
Tra le località della sponda veronese, Torri del Benaco continua a rappresentare uno dei mercati più esclusivi. Per le nuove costruzioni, le quotazioni possono arrivare fino a 8mila euro al metro quadro, confermando il forte valore degli immobili con vista lago e delle abitazioni di pregio.
Si tratta di segmenti di mercato rivolti soprattutto ad acquirenti alla ricerca di immobili esclusivi, caratterizzati da posizione privilegiata, servizi e forte potenziale turistico.
Chi compra casa sul lago di Garda
Per quanto riguarda la provenienza degli acquirenti, il mercato delle seconde case sul Garda resta legato principalmente alla domanda nazionale. Gli italiani interessati all’acquisto arrivano soprattutto da Veneto, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna, territori storicamente collegati al lago per vicinanza geografica e abitudini turistiche.
Sul fronte internazionale si registra invece una variazione nelle presenze. Diminuiscono gli acquirenti tedeschi, tradizionalmente molto presenti sul Garda, mentre cresce l’interesse proveniente dai Paesi dell’Est Europa.
Il lago continua quindi ad attirare investitori e famiglie alla ricerca di una casa per le vacanze, ma anche di immobili capaci di mantenere nel tempo un elevato valore economico.
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