Cinque giorni per parlare del modo in cui Verona si muove e di come potrebbe cambiare la mobilità cittadina nei prossimi anni. Dal 13 al 17 settembre torna la Settimana europea della Mobilità, con un calendario di appuntamenti dedicati alla bicicletta, al trasporto pubblico, alla sicurezza sulle strade e alle possibili alternative all’utilizzo dell’automobile.
L’iniziativa è organizzata da Fiab Verona e dall’associazione Cocai, con il sostegno di Atv e Magis e il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Verona, dell’Università e dell’Ulss 9 Scaligera.
Tra le novità dell’edizione 2026 trova spazio anche uno strumento destinato direttamente ai cittadini. Si tratta di una nuova mappa della mobilità veronese, realizzata attraverso la collaborazione tra Cocai e Fiab per consentire di individuare con maggiore facilità le possibilità disponibili per spostarsi senza utilizzare l’auto.
Una mappa per piste ciclabili e filovia
A presentare il progetto è Francesco Avesani, vicepresidente di Cocai. La mappa raccoglierà la rete ciclabile già presente a Verona e quella prevista per il futuro, affiancandola al percorso della filovia.
L’obiettivo è mettere a disposizione uno strumento immediato attraverso il quale orientarsi e valutare le diverse soluzioni per gli spostamenti urbani. Oltre alla consultazione della rete ciclabile, sarà quindi possibile avere una visione più ampia delle alternative all’automobile.
La mappa sarà resa disponibile anche in formato cartaceo e distribuita in città, con l’intenzione di trasformarla in uno strumento pratico per chi vive quotidianamente Verona.
Il progetto arriva in una fase nella quale il tema della mobilità continua ad alimentare il confronto cittadino. Secondo l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari, il dibattito non può infatti essere limitato alla sola ciclabilità, ma deve comprendere trasporto pubblico e sicurezza stradale.
L’assessore sottolinea come resti ancora molto lavoro da compiere sia sul piano culturale sia su quello dell’informazione. La Settimana europea della Mobilità rappresenta quindi anche un’occasione per mettere a confronto posizioni differenti su un argomento che continua a generare discussione.
Domenica 13 settembre parte il Bike Pride
Il primo grande appuntamento sarà il Bike Pride di domenica 13 settembre, una pedalata cittadina pensata per essere accessibile a partecipanti di tutte le età.
Il ritrovo è previsto alle ore 14 al Parco della Provianda di Santa Marta, mentre la partenza sarà alle 14.30. Il percorso attraverserà la città con un itinerario semplice, pensato per consentire un’ampia partecipazione.
La pedalata terminerà nell’ambito di Festambiente, dove il programma proseguirà tra musica e confronto pubblico. In particolare è previsto il talk “Come Verona vorrebbe muoversi? Bus, bici e cantieri: il bilancio della mobilità veronese ad un anno dal voto”.
All’incontro parteciperanno l’assessore Tommaso Ferrari e Andrea Gentili, presidente di Legambiente Verona, con la moderazione di Ernesto Kieffer di Heraldo.
Il confronto sul futuro degli spostamenti a Verona
La manifestazione punta ad allargare il dibattito coinvolgendo non soltanto amministrazione e associazioni, ma anche scuole, aziende e cittadini. L’obiettivo degli organizzatori è affrontare la trasformazione della mobilità come un processo che interessa l’intera città.
Il presidente di Fiab Verona Corrado Marastoni evidenzia in particolare la fase di cambiamento attraversata dal capoluogo scaligero. Secondo Marastoni, il settore della mobilità è interessato da numerose trasformazioni e il percorso dovrebbe essere affrontato attraverso il coinvolgimento dei diversi soggetti che vivono e lavorano quotidianamente in città.
Tra i temi evidenziati c’è anche quello della separazione dei flussi di traffico lungo le principali direttrici di scorrimento, mentre per le nuove modalità di circolazione viene considerato necessario un periodo di adattamento accompagnato dal rispetto reciproco tra chi utilizza la strada.
La Settimana europea della Mobilità diventa così un contenitore nel quale affrontare questioni differenti ma strettamente collegate: dalle infrastrutture ciclabili ai mezzi pubblici, passando per i cantieri e la sicurezza.
Il Bike Pride rappresenterà il momento inaugurale, mentre la nuova mappa di Fiab e Cocai punta a lasciare alla città uno strumento concreto anche dopo la conclusione della manifestazione.
Gli appuntamenti proseguiranno fino al 17 settembre, con incontri e iniziative dedicati alle diverse forme di mobilità urbana. Il programma completo della Settimana europea della Mobilità 2026 è disponibile sul sito di Fiab Verona e attraverso i canali social della manifestazione.
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