Un violento episodio di maltempo ha interessato nel pomeriggio di giovedì 10 settembre Verona e diverse aree della provincia, provocando allagamenti improvvisi e difficoltà alla circolazione stradale. Le precipitazioni, particolarmente intense in alcuni momenti, hanno riversato in poco tempo grandi quantità d’acqua sulla rete viaria, causando problemi soprattutto nei punti più soggetti al ristagno.
Tra le zone maggiormente interessate dai disagi figura Verona Sud, dove la pioggia ha reso più difficoltosi gli spostamenti, insieme ad altri quartieri e località del capoluogo. Situazioni problematiche sono state segnalate anche a Veronetta e Poiano, mentre a Porta Vescovo è stato necessario interrompere temporaneamente l’accesso al passaggio sotterraneo destinato ai pedoni.
La situazione più delicata per la viabilità cittadina si è verificata nel sottopasso ferroviario di Viale Piave. L’elevata quantità d’acqua presente sulla carreggiata ha richiesto l’intervento della polizia locale, che ha provveduto a limitare temporaneamente il transito sulle due corsie centrali.
Per consentire comunque il passaggio dei veicoli, sono rimasti disponibili i varchi laterali. Gli automobilisti hanno quindi dovuto procedere con particolare cautela, affrontando il tratto a velocità ridotta e formando temporaneamente delle code. La chiusura delle corsie maggiormente interessate dall’acqua è stata adottata per ridurre i rischi per gli automobilisti e gestire l’emergenza.
I problemi non hanno riguardato soltanto il centro urbano. Anche diversi comuni della provincia veronese sono stati interessati dagli effetti del nubifragio. Nell’Est Veronese, in particolare, i vigili del fuoco sono stati impegnati negli interventi legati agli allagamenti e alle conseguenze delle forti precipitazioni.
Una delle situazioni segnalate ha riguardato San Martino Buon Albergo, dove l’acqua ha invaso un sottopassaggio, rendendo più complicato il transito. Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità di lunga percorrenza: sull’autostrada A4 si sono registrati rallentamenti, con possibili ripercussioni sui tempi di percorrenza.
Nel corso dell’emergenza, le forze impegnate sul territorio hanno lavorato per mettere in sicurezza i tratti maggiormente esposti e consentire il progressivo ritorno alla normalità. La presenza di acqua sulla carreggiata e nei sottopassi ha reso particolarmente importante procedere con prudenza, soprattutto nei punti in cui la visibilità e le condizioni dell’asfalto potevano risultare compromesse.
Il quadro della viabilità è rimasto dunque condizionato dagli effetti delle precipitazioni, con chiusure temporanee, restringimenti e rallentamenti distribuiti tra Verona e la provincia. Agli automobilisti è stata raccomandata la massima attenzione durante gli spostamenti, soprattutto in prossimità dei sottopassi e delle strade interessate dagli accumuli d’acqua.
Le operazioni della polizia locale e dei vigili del fuoco sono proseguite per affrontare le diverse criticità provocate dal nubifragio e favorire il ripristino delle normali condizioni di circolazione.
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