Una comunità che si mobilita per sostenere le famiglie alle prese con una difficile vicenda immobiliare. È questo il significato della serata organizzata mercoledì 9 settembre al Ristorante Pizzeria Girò di Lavagno, dove più di 80 persone hanno preso parte alla cena benefica promossa dal Comitato Est Veronese.
L’iniziativa aveva l’obiettivo di raccogliere fondi e manifestare vicinanza alle famiglie coinvolte nel crac dell’Immobiliare Pm. Si tratta di nuclei familiari che, nonostante abbiano già versato gran parte del valore delle proprie abitazioni, entro la fine di settembre dovranno affrontare l’asta per cercare di rientrare in possesso delle case.
La partecipazione alla cena ha rappresentato quindi non soltanto un momento di convivialità, ma anche un’occasione concreta per sostenere economicamente le persone coinvolte nella vicenda. Alla serata hanno preso parte anche alcuni componenti dell’amministrazione comunale di Lavagno, intervenuti a titolo personale, insieme a rappresentanti di alcune realtà economiche del territorio.
Durante l’appuntamento non è mancato il ringraziamento rivolto a quanti hanno scelto di partecipare e a tutte le persone che, anche attraverso messaggi e manifestazioni di sostegno, hanno espresso la propria vicinanza alle famiglie.
Tra i protagonisti della serata anche Gianluca Taverna, componente di una delle famiglie interessate, che ha sottolineato l’importanza della solidarietà ricevuta. Al centro delle richieste resta il diritto alla casa, con particolare attenzione alle situazioni in cui sono presenti bambini, minori o persone con disabilità.
La cena di Lavagno, però, rappresenta soltanto una delle iniziative previste nel percorso di mobilitazione. Il prossimo appuntamento è già fissato per domenica 20 settembre, quando a Vago di Lavagno si svolgerà una camminata di solidarietà dedicata alla sensibilizzazione contro le truffe.
La partenza è prevista alle ore 9 da via Vittime della Mafia. Il percorso sarà lungo circa 5 chilometri e pensato per essere affrontato anche dalle famiglie, con punti di ristoro predisposti lungo il tragitto e al termine della camminata.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Lavagno e prevede una quota di iscrizione di 10 euro. Per i primi 100 partecipanti iscritti è inoltre prevista una maglietta ricordo dell’iniziativa.
Le iscrizioni e le informazioni relative alla camminata sono gestite da Fausto Scalas, contattabile al numero 347 9582574.
L’iniziativa di settembre sarà quindi un ulteriore momento per mantenere alta l’attenzione sulla situazione delle famiglie e raccogliere nuove risorse a loro sostegno. Il calendario della solidarietà non si fermerà infatti alla camminata: è già stata programmata anche una seconda cena benefica per il 25 settembre a Colognola ai Colli.
La data assume un significato particolare perché l’appuntamento arriverà a pochi giorni dall’asta nella quale le famiglie coinvolte cercheranno di acquistare nuovamente le abitazioni in cui hanno vissuto e per le quali, secondo quanto riferito dal comitato, avevano già sostenuto gran parte dei costi.
Tra cene, iniziative pubbliche e momenti di aggregazione, il territorio dell’Est Veronese sta dunque costruendo un percorso di sostegno attorno alle persone coinvolte nella vicenda. L’obiettivo dichiarato è mantenere viva l’attenzione sul diritto alla casa e accompagnare le famiglie verso i prossimi passaggi della complessa situazione immobiliare.
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