Arte contemporanea, nuove tecnologie e riflessioni sul rapporto tra uomo, natura e territorio saranno protagoniste a Verona in occasione della 22ª Giornata del Contemporaneo. Sabato 10 ottobre 2026 la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti parteciperà alla manifestazione nazionale promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, offrendo l’ingresso gratuito a tutti i visitatori dalle 11 alle 18.
Per la giornata sono previste anche due visite guidate gratuite, alle ore 11 e alle ore 15, costruite attorno al tema scelto per l’edizione 2026, “Geografie della contemporaneità”. Gli appuntamenti permetteranno di esplorare da una prospettiva particolare la mostra “CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura – TERRA”, curata da Patrizia Nuzzo.
Giornata del Contemporaneo 2026, il tema delle geografie
La manifestazione promossa da AMACI torna quest’anno proponendo una riflessione sulle trasformazioni che attraversano gli spazi nei quali viviamo. “Geografie della contemporaneità” invita a considerare le geografie fisiche, culturali e sociali come realtà dinamiche, continuamente modificate dalle relazioni, dagli spostamenti e dai cambiamenti della società.
Il luogo, in questa prospettiva, non rappresenta uno scenario immobile e definito una volta per tutte. Diventa piuttosto uno spazio nel quale confini, identità e significati possono essere continuamente costruiti e ridefiniti.
La Giornata del Contemporaneo è sostenuta dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del ministero della Cultura e realizzata con la collaborazione del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Alla GAM di Verona protagonista la mostra TERRA
La Galleria d’Arte Moderna Achille Forti declinerà il tema nazionale attraverso la mostra “CONTEMPORANEO NON-STOP. Il respiro della natura – TERRA”, trasformando il percorso espositivo in uno strumento per interrogarsi sulle differenti geografie del presente.
L’esposizione prende le mosse dal pensiero del filosofo presocratico Anassimandro di Mileto, vissuto tra il VII e il VI secolo a.C., e in particolare dal concetto di ápeiron. Il termine indica ciò che è privo di limite, un principio indeterminato dal quale tutto avrebbe origine e al quale ogni cosa sarebbe destinata a ritornare.
Partendo da questa suggestione, la terra viene interpretata contemporaneamente come origine, materia, memoria e luogo di appartenenza, senza trascurare la dimensione della fragilità e la possibilità dell’estinzione.
Dall’intelligenza artificiale alla pittura, i linguaggi della mostra
Il percorso riunisce opere di Davide Maria Coltro, Giuliana Cunéaz e Debora Hirsch, artisti appartenenti al comparto contemporaneo della GAM, accanto ai lavori di Arcangelo e Silvano Tessarollo, rappresentati rispettivamente dalla galleria MARCOROSSI artecontemporanea e dalla Galleria La Giarina Arte Contemporanea.
Uno degli aspetti caratterizzanti dell’esposizione è la molteplicità delle tecniche utilizzate. Intelligenza artificiale e tecnologie digitali dialogano con pittura a olio, disegno a carboncino e scultura, dando forma a interpretazioni differenti dell’elemento terra.
L’accostamento tra strumenti tecnologici e pratiche artistiche tradizionali permette di affrontare anche alcune delle trasformazioni che interessano il linguaggio dell’arte contemporanea. Il confine fra dimensione fisica e digitale diventa così parte integrante della riflessione proposta dalla mostra.
Visite guidate gratuite tra natura, tecnologia e mondi possibili
Durante le visite del 10 ottobre, il pubblico potrà approfondire il modo in cui gli artisti interpretano e reinventano il rapporto con il mondo e con gli spazi contemporanei.
Le opere diventano punti di partenza per attraversare territori reali e immaginati, paesaggi in trasformazione e geografie virtuali. Nel percorso si incontrano continuamente opposizioni destinate a diventare sempre meno nette: naturale e artificiale, reale e virtuale, immagine e materia.
Le visite guidate gratuite sono in programma alle 11 e alle 15 e richiedono la prenotazione attraverso la Segreteria didattica dei Musei Civici – Aster s.r.l., contattabile ai numeri 045 8036353 e 045 597140 oppure all’indirizzo museiverona@spazioaster.it.
Galleria Achille Forti, orari e informazioni per il 10 ottobre
La Galleria d’Arte Moderna Achille Forti si trova in Cortile Mercato Vecchio 6, a Verona. Sabato 10 ottobre sarà aperta dalle ore 11 alle 18 e, in occasione della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, l’accesso alla Galleria sarà gratuito.
Anche le due visite guidate previste durante la giornata saranno gratuite. L’iniziativa offre quindi la possibilità di scoprire la collezione e approfondire la mostra “TERRA” attraverso un percorso dedicato ai cambiamenti che stanno ridefinendo il rapporto tra arte, natura, tecnologia e spazio.
La mostra, curata da Patrizia Nuzzo, è realizzata in collaborazione con Galleria La Giarina Arte Contemporanea e Galleria MARCOROSSI Artecontemporanea. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti.
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