Doppia rissa tra studenti al terminal Atv di San Bonifacio

Due episodi nella stessa giornata, al mattino e all’uscita da scuola. Coinvolti ragazzi minorenni e un giovane sarebbe rimasto ferito. Accertamenti della Polizia locale con il coinvolgimento della Procura per i minorenni

Polizia di Stato

Due distinti episodi di violenza, avvenuti a poche ore di distanza, hanno acceso l’attenzione sul terminal degli autobus Atv di via Ungaretti a San Bonifacio. Nella giornata di martedì 6 ottobre si sarebbero verificate due risse tra studenti minorenni, la prima intorno alle 7 e la seconda nel primo pomeriggio, durante gli orari di maggiore presenza dei ragazzi diretti a scuola o di ritorno verso casa.

Sulla ricostruzione completa dei fatti sono in corso gli accertamenti della Polizia locale di San Bonifacio. La presenza di minorenni impone particolare cautela e rende necessario il coinvolgimento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. Al momento, quindi, diversi aspetti degli episodi rimangono da verificare.

Le informazioni disponibili derivano in parte dai racconti di alcuni studenti e familiari. Non è stato ancora chiarito se le due risse siano collegate tra loro, né quale sia stato il motivo che avrebbe dato origine agli scontri.

Bottiglie rotte e urla al terminal al mattino

Il primo episodio sarebbe avvenuto intorno alle 7, quando l’autostazione era frequentata dagli studenti appena scesi dagli autobus e diretti verso gli istituti scolastici di San Bonifacio.

Secondo la testimonianza di un ragazzo presente nella zona, l’attenzione sarebbe stata richiamata dalle grida e dal rumore di bottiglie di vetro infrante. Nei pressi della biglietteria sarebbe scoppiata una colluttazione che avrebbe inizialmente coinvolto almeno tre giovani, anche se altre testimonianze indicherebbero un numero superiore di partecipanti.

Nel corso dello scontro sarebbero state lanciate anche alcune bottiglie. Le persone presenti hanno quindi richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate due pattuglie della Polizia locale, affiancate da un equipaggio dei carabinieri della Compagnia di San Bonifacio.

Uno dei ragazzi coinvolti avrebbe riportato ferite e contusioni. Per questo motivo sarebbe stato richiesto anche l’intervento del Suem 118. Il giovane sarebbe stato successivamente accompagnato al Pronto soccorso per gli accertamenti sanitari e dimesso dopo i controlli.

Un secondo scontro all’uscita dalle scuole

La situazione si sarebbe ripetuta alcune ore più tardi, quando il terminal aveva iniziato nuovamente a riempirsi di studenti al termine delle lezioni.

Intorno alle 14.30 sarebbe scoppiata una seconda rissa, questa volta tra un gruppo di circa cinque ragazzi, secondo quanto riferito dalla madre di una studentessa quindicenne che avrebbe assistito alla scena.

Uno dei giovani sarebbe stato spinto contro il muro della biglietteria e successivamente sarebbe caduto a terra, dove avrebbe continuato a ricevere colpi. La testimone avrebbe inoltre notato del sangue sul volto del ragazzo.

Resta da stabilire se quanto accaduto nel pomeriggio abbia avuto un rapporto con lo scontro verificatosi poche ore prima. Tra gli studenti sarebbe circolata l’ipotesi che all’origine delle tensioni ci fosse una frase offensiva rivolta a una ragazza, ma questa ricostruzione non risulta al momento confermata dagli investigatori.

Indagini sui minorenni coinvolti

Gli accertamenti dovranno innanzitutto stabilire con precisione il numero dei partecipanti, identificarli e ricostruire le responsabilità individuali. I giovani coinvolti sarebbero sia italiani sia di origine straniera.

Proprio perché si tratta di minorenni, le autorità mantengono il massimo riserbo sulle attività investigative. La Polizia locale sta procedendo con gli approfondimenti necessari in raccordo con l’autorità giudiziaria minorile.

Nel dibattito pubblico seguito agli episodi sono emerse anche affermazioni sulla possibile presenza di coltelli. Si tratta tuttavia di elementi riportati in dichiarazioni e testimonianze indirette e che, allo stato delle informazioni disponibili, non possono essere considerati accertati.

Chiesti maggiori controlli negli orari degli studenti

Quanto avvenuto ha provocato reazioni anche sul piano politico. Il consigliere di Salviamo San Bonifacio Maicol Faccini ha denunciato pubblicamente la situazione, chiedendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle fasce orarie caratterizzate dal più intenso afflusso di studenti e proponendo anche un servizio di vigilanza privata nell’area del terminal.

Preoccupazione è stata manifestata inoltre da alcuni familiari. Una madre ha raccontato che la figlia, dopo aver assistito alla rissa pomeridiana, sarebbe rimasta fortemente spaventata e non vorrebbe più utilizzare l’autobus per raggiungere la scuola.

Il tema della sicurezza nell’autostazione non è nuovo. Già nello scorso aprile alcuni autisti Atv avevano segnalato episodi di violenza e situazioni di degrado nell’area. Anche dopo gli ultimi fatti sono arrivate nuove testimonianze da parte di lavoratori che frequentano quotidianamente il terminal.

Le indagini dovranno ora permettere di distinguere gli elementi verificati dalle testimonianze e dalle indiscrezioni circolate nelle ore successive. Al centro degli accertamenti restano due episodi avvenuti nello stesso luogo e nella stessa giornata, in fasce orarie coincidenti con l’arrivo e la partenza degli studenti.

Redazione

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