Restano ancora da chiarire le cause dell’incendio che all’alba di domenica ha interessato il camping Bell’Italia di Peschiera del Garda. Al momento non emergono elementi che facciano pensare a un’origine dolosa. Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe quella di una fiamma libera, forse una candela.
L’allarme è scattato poco prima delle 6, quando sono state notate le prime fiamme nella zona dei bungalow. Il personale della struttura ha immediatamente attivato le procedure di emergenza, procedendo all’evacuazione degli ospiti e chiamando i soccorsi.
Ventiquattro persone soccorse
Il bilancio dell’incendio è di 24 persone che hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria. Sette sono state trasportate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Peschiera del Garda.
Sei persone hanno avuto principalmente problemi legati all’inalazione di monossido di carbonio. La settima, un turista tedesco, ha riportato ustioni di terzo grado. Tra le persone condotte in ospedale ci sono anche tre minorenni e un addetto alla vigilanza del campeggio.
Trenta bungalow coinvolti
Il rogo si è rapidamente esteso, arrivando a interessare 30 bungalow, alcuni veicoli e una porzione della vegetazione circostante.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco provenienti da Bardolino, Verona e Desenzano del Garda, impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area.
Le attività sono proseguite fino alle 17, quando i pompieri hanno completato anche le operazioni di smassamento, necessarie per verificare l’eventuale presenza di focolai ancora attivi.
Decisivo l’intervento della sicurezza
A evitare conseguenze ancora più gravi sarebbe stata anche la tempestività del personale di sicurezza del campeggio, che ha provveduto a svegliare gli ospiti e a far evacuare rapidamente le persone presenti.
Il camping Bell’Italia è rimasto aperto. Gli ospiti che avevano ancora giorni di vacanza e che hanno perso il proprio bungalow sono stati trasferiti in altre sistemazioni all’interno della struttura.
I quattro vigili del fuoco tedeschi in vacanza
Tra i protagonisti dei primi soccorsi ci sono stati anche quattro vigili del fuoco di Dietzenbach, in Germania, che si trovavano nel campeggio per trascorrere una vacanza.
Dopo essersi accorti dell’emergenza, hanno iniziato immediatamente ad aiutare gli ospiti, contribuendo a contenere le fiamme prima dell’arrivo delle squadre italiane. Secondo quanto riferito, hanno inoltre allontanato alcune bombole di gas e trasportato un ferito in ospedale.
Il plauso alle operazioni di soccorso
Numerosi sono stati i messaggi di ringraziamento rivolti ai soccorritori. Luca Zaia ha sottolineato il contributo dei vigili del fuoco italiani e dei quattro colleghi tedeschi, esprimendo vicinanza alle persone rimaste ferite e a tutti coloro che sono stati coinvolti nell’emergenza.
Anche la deputata Paola Boscaini ha espresso solidarietà alla comunità di Peschiera e agli ospiti coinvolti, mentre l’europarlamentare Daniele Polato ha evidenziato come la rapidità dell’evacuazione e l’intervento dei soccorritori abbiano contribuito a evitare un bilancio ancora più grave.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti di vigili del fuoco e carabinieri per stabilire con precisione da dove siano partite le fiamme e ricostruire tutte le fasi dell’incendio.
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