ArtVerona entra nella Biblioteca Capitolare con Innesti contemporanei

Dall’8 ottobre il progetto della Fondazione Nadia Zenato porta le opere di Rebecca Moccia, Zana Masombuka e Annalaura Tamburrini negli spazi della storica istituzione veronese

ArtVerona Innesti contemporanei

Arte contemporanea e patrimonio storico si incontrano nel cuore di Verona in occasione di ArtVerona 2026. Giovedì 8 ottobre alle 19 la Biblioteca Capitolare ospiterà l’inaugurazione di “Innesti contemporanei”, progetto espositivo della Fondazione Nadia Zenato ETS curato da Luca Panaro. La mostra sarà poi visitabile dal 9 all’11 ottobre.

Protagoniste saranno le opere di Rebecca Moccia, Zana Masombuka e Annalaura Tamburrini, inserite negli ambienti della Capitolare attraverso un percorso costruito sul confronto tra epoche e linguaggi artistici differenti. Fotografia, tessitura, performance e cianotipia entreranno così in relazione con manoscritti, dipinti, arredi e oggetti sacri custoditi nell’istituzione veronese.

La scelta della sede assume un ruolo centrale nel progetto. La Biblioteca Capitolare di Verona, considerata la più antica biblioteca al mondo ancora in attività, conserva oltre 1.200 manoscritti, insieme a un patrimonio storico e artistico formatosi attraverso i secoli.

Il contemporaneo incontra il patrimonio della Capitolare

“Innesti contemporanei” interpreta il tema “Tra parentesi” scelto per l’edizione 2026 di ArtVerona, creando una relazione tra le modalità con cui le immagini sono state prodotte, custodite e trasmesse nel passato e le forme espressive utilizzate dagli artisti contemporanei.

Il progetto non prevede semplicemente l’inserimento di nuove opere negli ambienti storici. In alcuni casi il percorso è stato costruito attraverso la temporanea rimozione degli oggetti normalmente presenti, lasciando che le creazioni contemporanee ne occupino gli spazi e instaurino un confronto diretto con il contesto.

Nadia Zenato sottolinea come l’incontro tra patrimonio artistico storico e ricerca contemporanea possa favorire nuove occasioni di conoscenza e partecipazione. Portare la collezione della Fondazione all’interno della Capitolare significa, in questa prospettiva, mettere in relazione la memoria di un luogo secolare con il lavoro delle nuove generazioni di artisti.

Le fotografie termiche diventano arazzi

Nel salone monumentale troveranno spazio due opere di Rebecca Moccia appartenenti al ciclo “Cold As You Are”. I lavori saranno collocati nelle antiche nicchie lignee, dalle quali per l’occasione sono stati temporaneamente rimossi alcuni degli oggetti sacri e delle sculture originariamente presenti.

La tecnica utilizzata dall’artista parte da fotografie termiche stampate su carta di cotone. Le immagini vengono successivamente tagliate e intrecciate manualmente con fili di lana e cotone, trasformandosi in piccoli arazzi.

Il colore intenso delle immagini termiche entrerà così in contrasto con le tonalità e l’austerità del legno antico, mentre il passaggio dalla fotografia alla tessitura conferirà alle opere una componente materiale e tattile.

Per il curatore Luca Panaro, il rapporto costruito con il patrimonio della biblioteca non punta a sovrapporre il presente al passato, ma ad attivare possibilità differenti di interpretazione attraverso il confronto reciproco.

Zana Masombuka nella Sala dei tesori

Il percorso proseguirà all’interno del Museo Canonicale. Nella Sala dei tesori saranno esposte due fotografie di Zana Masombuka, artista sudafricana che si è aggiudicata il Premio Fondazione Nadia Zenato nella precedente edizione.

Le immagini nascono da una pratica performativa nella quale Masombuka assume contemporaneamente il ruolo di regista e soggetto. Maschere, colori intensi e oggetti dalla forte componente simbolica diventano elementi attraverso i quali l’artista esplora la memoria culturale legata al territorio rurale dello KwaNdebele.

Le fotografie saranno inserite in un ambiente caratterizzato dalla presenza di oggetti liturgici e di un libro corale miniato risalente al Trecento, creando un ulteriore confronto tra differenti forme di rappresentazione e memoria.

Le cianotipie di Annalaura Tamburrini

Nella Sala lungadige, caratterizzata dall’affaccio sul fiume, saranno invece presentate due cianotipie di grandi dimensioni realizzate da Annalaura Tamburrini.

L’artista utilizza una tecnica fotografica sviluppata nell’Ottocento e riconoscibile per le caratteristiche tonalità blu. Nei lavori selezionati per la mostra, corpo, memoria e acqua vengono messi in relazione, con la stessa acqua che assume anche una funzione concreta nel processo di sviluppo della stampa.

Il percorso costruito negli spazi della Capitolare si articolerà dunque attraverso materiali e tecniche molto differenti, mantenendo come elemento comune il rapporto tra immagini contemporanee, memoria e conservazione.

Il premio agli artisti under 40

La partecipazione della Fondazione Nadia Zenato ad ArtVerona comprenderà anche il premio dedicato alle nuove generazioni. Venerdì 9 ottobre sarà assegnato il Premio Fondazione Nadia Zenato a giovani artisti under 40.

La giuria sarà composta da Nadia Zenato, dal curatore Luca Panaro e dal critico d’arte Alberto Fiz. Il riconoscimento si inserisce nell’attività della Fondazione a sostegno della ricerca contemporanea e dei nuovi linguaggi delle arti visive.

La Fondazione Nadia Zenato ETS opera infatti come istituzione senza fini di lucro e dedica particolare attenzione alla fotografia e all’immagine contemporanea, affiancandole ad altre pratiche sperimentali. Tra le attività figurano residenze, borse di studio, premi e progetti espositivi, oltre a iniziative di confronto internazionale.

Date e orari della mostra

L’inaugurazione di “Innesti contemporanei” è fissata per giovedì 8 ottobre alle ore 19 alla Biblioteca Capitolare di Verona, in piazza Duomo 19.

La mostra sarà aperta al pubblico venerdì 9 e sabato 10 ottobre dalle 10 alle 21, mentre domenica 11 ottobre sarà visitabile dalle 10 alle 18. L’iniziativa si svolgerà parallelamente ad ArtVerona, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Due giornate dedicate alla nonviolenza con un albero in memoria di Alexander Langer, il concerto...
Palazzo del Vescovado di Verona
Conclusi i lavori finanziati anche attraverso Pnrr e contributi Cei: migliorata la sicurezza sismica e...
Fondazione-Cariverona
Quattro interventi tra Verona, Buttapietra, Mozzecane e Monte Baldo per recuperare habitat, risorgive e aree...

Altre notizie