La sicurezza stradale e la convivenza tra biciclette, automobili, motocicli, pedoni e trasporto pubblico saranno al centro di un nuovo appuntamento a Verona. Martedì 6 ottobre, alle 20.30, la Sala Convegni della Gran Guardia ospiterà Davide Cassani, ex ciclista professionista, commentatore ed ex Commissario Tecnico della Nazionale italiana di ciclismo.
L’incontro, intitolato “Strada condivisa”, si inserisce tra gli appuntamenti che prolungano idealmente la Settimana Europea della Mobilità oltre il tradizionale calendario di settembre. La partecipazione è gratuita.
L’evento arriva in una fase nella quale i dati raccolti in città mostrano una crescita della presenza delle biciclette. Parallelamente, i numeri relativi alle vittime sulle strade del Veneto mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza dei ciclisti.
Davide Cassani alla Gran Guardia di Verona il 6 ottobre
L’esperienza maturata da Cassani nel corso di una vita trascorsa nel mondo del ciclismo costituirà uno dei punti di partenza della serata. L’ex atleta potrà offrire la prospettiva di chi ha vissuto quotidianamente la strada prima come professionista e successivamente come tecnico e commentatore.
Insieme a lui interverranno Luigi Altamura, Comandante della Polizia locale di Verona e referente ANCI per la sicurezza stradale, e Paola Piacentini, giornalista e attivista esperta di mobilità.
A moderare il confronto sarà il giornalista Mario Poli.
L’obiettivo è affrontare la questione della condivisione dello spazio pubblico attraverso esperienze e competenze differenti, analizzando il ruolo delle infrastrutture, delle regole e dei comportamenti individuali.
A Verona crescono le biciclette: aumenti fino al 32%
L’appuntamento segue la terza edizione della Settimana Europea della Mobilità di Verona e arriva dopo la diffusione dei primi risultati del Muoviamoci Bene Day.
I dati raccolti nella mattinata del 16 settembre indicano un aumento complessivo del 18% delle biciclette osservate rispetto alla rilevazione dell’anno precedente.
In alcune zone della città la crescita risulta ancora più marcata. A Saval e in viale Piave è stato registrato un incremento del 32%, mentre in corso Milano la variazione ha raggiunto il 28%. A Castelvecchio, invece, l’aumento rilevato è stato del 25%.
La misurazione viene effettuata da oltre vent’anni da FIAB Verona attraverso l’iniziativa “Conta e Premia il Ciclista”. L’impiego nel tempo di criteri omogenei consente di confrontare le diverse rilevazioni e seguire l’evoluzione della mobilità ciclistica cittadina.
I risultati del 2026 assumono particolare rilevanza perché arrivano dopo un lungo periodo caratterizzato da una sostanziale stabilità dei numeri.
Sicurezza dei ciclisti, 24 vittime in Veneto nel 2026
Alla maggiore presenza delle biciclette sulle strade si accompagna la necessità di affrontare il tema della sicurezza. Secondo i dati dell’Osservatorio Ciclisti ASAPS, dall’inizio del 2026 24 ciclisti hanno perso la vita sulle strade del Veneto.
Il dato rappresenta uno degli elementi alla base del confronto proposto alla Gran Guardia.
Corrado Marastoni, presidente di FIAB Verona, evidenzia come la crescente presenza della bicicletta nella quotidianità cittadina renda ancora più importante interrogarsi sulle condizioni nelle quali le persone si spostano e sulla possibilità di utilizzare le strade in sicurezza.
Il tema non riguarda quindi soltanto chi sceglie la bicicletta, ma più in generale la convivenza tra differenti modalità di trasporto all’interno dello stesso spazio urbano.
Strada condivisa tra infrastrutture, regole e comportamenti
“Strada condivisa” partirà proprio dalla complessità degli spostamenti quotidiani. Sulle vie cittadine si incontrano persone a piedi, ciclisti, automobilisti, motociclisti e mezzi del trasporto pubblico, ciascuno con esigenze e caratteristiche differenti.
Il confronto affronterà quindi progettazione dello spazio pubblico, infrastrutture, responsabilità e comportamenti, cercando di individuare gli elementi necessari per rendere più sicura la convivenza.
Secondo Francesco Avesani, vicepresidente di COCAI, l’aumento delle persone che utilizzano la bicicletta costituisce un segnale positivo ma apre contemporaneamente nuovi interrogativi. L’obiettivo deve essere quello di costruire una città nella quale la percezione della sicurezza durante gli spostamenti non dipenda dal mezzo scelto.
La presenza di Cassani permetterà di affiancare a questi aspetti anche l’esperienza diretta di chi ha percorso le strade per anni nel ciclismo professionistico.
Settimana Europea della Mobilità, gli organizzatori dell’evento
L’incontro del 6 ottobre rappresenta una prosecuzione delle iniziative organizzate a settembre nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità di Verona.
La manifestazione è promossa da FIAB Verona e Associazione COCAI con il sostegno di ATV e MAGIS e con il patrocinio del Comune di Verona, dell’Università di Verona e dell’ULSS 9 Scaligera. Acciaierie di Verona – Gruppo Pittini è sponsor dell’iniziativa, mentre l’evento “Strada condivisa” è offerto da Hestro, partner tecnico della manifestazione.
L’appuntamento con Davide Cassani è fissato per martedì 6 ottobre alle 20.30 alla Gran Guardia di Verona, con ingresso gratuito. Al centro della serata ci sarà una domanda che riguarda l’intera mobilità urbana: come migliorare la condivisione delle strade rendendole più sicure per tutti.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.