Straverona Charity Program 2026: donati 15 mila euro al sociale

La manifestazione sportiva sostiene nove realtà del territorio veronese attraverso il progetto “Adozione di Prossimità” promosso da BCC Valpolicella Benaco

donazione STRAVERONA CHARITY PROGRAM 2026

La Straverona Charity Program 2026 conferma il legame tra sport, partecipazione e impegno sociale con una nuova iniziativa a sostegno delle realtà più fragili del territorio. La 43ª edizione della manifestazione ha permesso di raccogliere e destinare 15.000 euro a nove associazioni veronesi, impegnate quotidianamente nell’aiuto a persone con disabilità, famiglie in difficoltà, giovani e cittadini in condizioni di fragilità.

L’iniziativa dimostra come un grande evento sportivo possa trasformarsi in un’occasione di sostegno alla comunità. La partecipazione di migliaia di cittadini e podisti ha contribuito infatti a finanziare progetti che non si esauriscono nella giornata della gara, ma proseguono durante tutto l’anno attraverso servizi, attività educative e percorsi di inclusione.

Il Charity Program 2026 rafforza il ruolo di Straverona come manifestazione capace di unire attività sportiva e responsabilità sociale.

Il sostegno al progetto “Adozione di Prossimità”

Anche per il 2026 Straverona ha scelto di sostenere “Adozione di Prossimità”, il progetto promosso da BCC Valpolicella Benaco per offrire un aiuto continuativo alle organizzazioni sociali del territorio.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare una rete stabile tra cittadini, associazioni e istituzioni, favorendo il sostegno a realtà che operano ogni giorno vicino alle persone più vulnerabili.

La donazione è stata ufficializzata durante una conferenza stampa nella Sala Arazzi del Comune di Verona, alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Straverona, di BCC Valpolicella Benaco, delle associazioni beneficiarie e dell’assessora alle Politiche sociali e abitative, Terzo settore e Ambito Territoriale sociale, Luisa Ceni.

Secondo l’assessora, il contributo raccolto rappresenta un esempio di come la partecipazione a un evento sportivo possa tradursi in risorse concrete per sostenere attività rivolte ai cittadini più fragili.

La collaborazione tra associazioni, volontari e territorio

Il presidente di Associazione Straverona, Alfredo Santagata, ha sottolineato il valore della collaborazione che ha reso possibile raggiungere il risultato economico. La raccolta dei 15 mila euro è stata sostenuta dalla partecipazione degli atleti, dai soci dell’associazione, dai volontari e dalla rete di partner coinvolti nell’organizzazione.

Un contributo importante è arrivato anche dagli oltre 350 volontari e gruppi sportivi impegnati nella riuscita dell’evento, insieme al supporto del Comune di Verona, della Polizia Locale e delle aziende sponsor.

Per BCC Valpolicella Benaco, rappresentata dal vicepresidente Matteo Piancastelli, la collaborazione con Straverona rappresenta un’opportunità per dare continuità ai progetti delle associazioni locali e favorire una cultura della solidarietà diffusa.

Le nove realtà beneficiarie del Charity Program 2026

La somma raccolta sarà distribuita tra nove progetti dedicati all’inclusione sociale e al sostegno delle persone in difficoltà.

Cohousing “Casa nostra” (Sant’Anna d’Alfaedo)
Il progetto nasce dall’iniziativa di Gessica Lavarini e Nadia Vallenari, due giovani con disabilità che puntano a costruire un percorso di vita autonoma all’interno della propria comunità.

Cuore della Stella Onlus (Negrar)
L’associazione accompagna persone con disabilità attraverso percorsi dedicati alla crescita personale e all’autonomia.

Centro Diurno “Villa Dora” (Garda)
La struttura offre attività educative, assistenziali e riabilitative rivolte all’età adulta, favorendo l’inclusione nel territorio.

“Ri-Generazioni” dei Centri Giovanili Don Mazzi (Verona)
Un percorso formativo rivolto ai giovani, realizzato in collaborazione con servizi sociali e istituti scolastici.

“Una casa per D-Hub” di D-Hub Atelier (Verona)
Un progetto dedicato al contrasto dell’emarginazione attraverso inserimenti lavorativi e iniziative di comunità.

“Città in fiore” di Oltre il confine ODV (Caprino)
L’iniziativa mette a disposizione soluzioni abitative per persone in difficoltà attraverso una rete di appartamenti solidali.

Caritauri ODV (Castelnuovo del Garda)
L’associazione sostiene economicamente famiglie in difficoltà, contribuendo al pagamento di spese essenziali.

Volare Alto ODV (Verona)
L’organizzazione promuove attività di inclusione sociale rivolte a persone con disabilità e situazioni di fragilità.

Sé Smart Education (Verona)
Il servizio offre supporto psicologico agli adolescenti attraverso attività svolte nella comunità diurna “Futura” e nel consultorio “Negozio di ascolto”.

Sport e solidarietà al centro della comunità veronese

Con il Charity Program 2026, Straverona consolida un percorso che unisce movimento, partecipazione e attenzione ai bisogni del territorio. La manifestazione diventa così uno strumento per creare connessioni tra cittadini e associazioni, trasformando la pratica sportiva in un’opportunità di sostegno sociale.

Organizzata da Associazione Straverona A.S.D. in collaborazione con il Comune di Verona, con il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Verona e dell’Università degli Studi di Verona, la manifestazione continua a rappresentare un appuntamento capace di coinvolgere la città non solo dal punto di vista sportivo, ma anche attraverso iniziative rivolte alla comunità.

Redazione

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