Il Comune di Verona compie un nuovo passo nel percorso per arrivare all’acquisizione definitiva di Forte Procolo, storico complesso militare situato nel quartiere Ponte Catena, in Circoscrizione 3^. La Giunta comunale ha infatti approvato il rinnovo della concessione in uso del compendio demaniale statale, permettendo all’amministrazione di proseguire le attività necessarie alla futura acquisizione del bene.
L’accordo con l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Veneto avrà validità dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027 e rappresenta un passaggio intermedio in attesa del completamento dell’iter amministrativo avviato ormai da oltre dieci anni.
Un percorso iniziato nel 2015 con il federalismo culturale
L’obiettivo del Comune è ottenere il trasferimento della proprietà di Forte Procolo attraverso il percorso previsto dall’articolo 5, comma 5, del Decreto Legislativo 85/2010, conosciuto come “federalismo culturale”.
L’iter era stato avviato nel 2015 e punta a trasformare il bene da patrimonio statale a patrimonio comunale, con l’obiettivo di garantirne una gestione più vicina alle esigenze del territorio e una futura valorizzazione.
Forte Procolo rappresenta un elemento di grande valore storico e architettonico per Verona, grazie alla sua struttura e alla sua collocazione all’interno del sistema delle fortificazioni cittadine.
Prima del trasferimento definitivo, però, sono ancora necessari alcuni passaggi tecnici e amministrativi per garantire che l’acquisizione avvenga nel rispetto delle condizioni previste.
Le verifiche ambientali prima del trasferimento della proprietà
Il rinnovo della concessione si è reso necessario soprattutto per completare il piano di caratterizzazione ambientale dell’area, un’attività avviata dal Servizio Verde Arredo Urbano del Comune secondo quanto previsto dall’articolo 242 del Decreto Legislativo 152/2006.
Gli accertamenti hanno l’obiettivo di verificare le condizioni ambientali del sito e raccogliere tutti gli elementi necessari prima della conclusione dell’operazione.
Gli esiti delle verifiche saranno fondamentali per procedere alla successiva fase dell’iter, che prevede la sottoscrizione del Programma e dell’Accordo di Valorizzazione tra i soggetti coinvolti.
Accordo con Demanio e Soprintendenza per la valorizzazione del bene
Il trasferimento di Forte Procolo richiede infatti un’intesa tra più istituzioni: Agenzia del Demanio, Soprintendenza Venezia Laguna del ministero della Cultura e Comune di Verona.
Il Programma e l’Accordo di Valorizzazione costituiscono un passaggio necessario per definire modalità e obiettivi della futura gestione del complesso.
Solo dopo la conclusione di questi atti sarà possibile procedere alla stipula dell’atto pubblico che formalizzerà il passaggio della proprietà all’amministrazione comunale.
Un bene storico da restituire alla città in sicurezza
L’amministrazione comunale sottolinea l’importanza di procedere con attenzione, considerando il valore storico del forte e la necessità di garantire condizioni adeguate per la sua futura fruizione.
L’obiettivo è restituire Forte Procolo alla città di Verona attraverso un percorso che unisca tutela, sicurezza e valorizzazione del patrimonio storico.
Il rinnovo della concessione consente quindi di mantenere la continuità gestionale del bene mentre vengono completati gli ultimi approfondimenti tecnici necessari per arrivare all’acquisizione.
Verso una nuova fase per Forte Procolo
Con il completamento delle verifiche ambientali e amministrative, il Comune potrà proseguire verso la fase conclusiva del procedimento.
L’acquisizione dell’ex forte rappresenterebbe un ulteriore tassello nella valorizzazione del patrimonio storico veronese, permettendo di programmare in futuro interventi dedicati alla conservazione e alla possibile restituzione dello spazio alla comunità.
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