Verona si prepara ad accogliere la 60ª edizione di Marmomac, la manifestazione internazionale che rappresenta uno dei principali punti di riferimento mondiali per il comparto della pietra naturale. L’evento, in programma dal 22 al 25 settembre, conferma il proprio ruolo di piattaforma globale per gli scambi commerciali tra aziende, operatori e professionisti della filiera.
La nuova edizione vedrà la partecipazione di oltre 1.300 espositori provenienti da 54 Paesi, distribuiti su 12 padiglioni e 8 aree esterne, per una superficie complessiva di circa 81mila metri quadrati netti.
La rassegna organizzata da Veronafiere si conferma così un luogo strategico per il mercato internazionale della pietra naturale, con migliaia di visitatori attesi da tutto il mondo.
Marmomac rappresenta un punto di incontro globale per produttori, progettisti, aziende tecnologiche e operatori del settore lapideo.
Verona capitale internazionale della filiera lapidea
Ogni edizione di Marmomac richiama mediamente circa 50mila operatori professionali provenienti da 140 Paesi, confermando la vocazione internazionale della manifestazione.
Anche quest’anno Veronafiere, insieme a ITA Agenzia (Ice) e con la collaborazione di Confindustria Marmomacchine, ha organizzato delegazioni commerciali da 58 Paesi di tutti i continenti, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità di business e consolidare le relazioni tra i principali mercati mondiali.
La manifestazione non rappresenta soltanto una vetrina espositiva, ma un vero centro di scambio economico e tecnologico dove si incontrano aziende estrattive, trasformatori, produttori di macchinari, designer e professionisti dell’architettura.
Un settore italiano da 5 miliardi di dollari
Secondo i dati diffusi da Confindustria Marmomacchine, il comparto della pietra naturale in Italia coinvolge circa 3.200 aziende e 34mila lavoratori.
Nel 2025 il valore complessivo della produzione nazionale ha raggiunto 5 miliardi di dollari, registrando una crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. L’export rappresenta una componente fondamentale del settore, con 3,5 miliardi di dollari di valore delle esportazioni, pari al 70% della produzione.
Il saldo commerciale positivo raggiunge invece quota 2,9 miliardi di dollari, confermando il peso strategico della filiera italiana sui mercati internazionali.
La pietra naturale italiana continua a essere riconosciuta nel mondo come un simbolo di qualità, tecnologia e capacità produttiva.
Sessant’anni di Marmomac tra tradizione e innovazione
Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha sottolineato il significato del traguardo raggiunto dalla manifestazione, evidenziando come Marmomac sia diventata un patrimonio condiviso dall’intero settore.
La storia della rassegna racconta l’evoluzione di una filiera che ha saputo trasformarsi nel tempo, passando dalle origini artigianali a un sistema industriale altamente specializzato.
L’Italia può contare su una straordinaria varietà geologica, con circa 300 tipologie di pietre naturali, che rappresentano una delle principali ricchezze del territorio nazionale.
Questa diversità ha favorito lo sviluppo di un comparto capace di integrare estrazione, lavorazione, design e tecnologia, portando il valore del Made in Italy sui mercati di tutto il mondo.
Tecnologia e Made in Italy al centro della nuova edizione
Marmomac 2026 metterà in evidenza non solo le qualità estetiche della pietra naturale, ma anche l’evoluzione tecnologica dell’intera filiera.
Macchinari avanzati, strumenti di lavorazione, soluzioni digitali e nuove tecniche produttive saranno protagonisti insieme ai materiali provenienti dai principali distretti lapidei internazionali.
L’obiettivo è raccontare un settore capace di unire tradizione e innovazione, valorizzando la sostenibilità dei processi produttivi e la capacità delle aziende di rispondere alle esigenze dell’architettura contemporanea.
La pietra naturale come eccellenza globale
A sessant’anni dalla nascita, Marmomac continua a svolgere un ruolo centrale nel collegare imprese e mercati, rafforzando il dialogo tra produttori, progettisti e operatori internazionali.
La manifestazione veronese conferma quindi la propria funzione di riferimento per un settore che continua a generare valore economico e culturale, mantenendo la pietra naturale al centro dell’industria delle costruzioni, del design e dell’architettura.
Marmomac 2026 celebra sei decenni di storia e guarda al futuro di una filiera strategica per l’economia italiana e internazionale.
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