Il Ponte Tibetano di Torri del Benaco sarà chiuso al transito pedonale e ciclabile per circa tre mesi. Il provvedimento scatterà martedì 15 settembre e, secondo quanto stabilito dall’amministrazione comunale, resterà in vigore fino al 14 dicembre, salvo che i lavori vengano completati prima del termine previsto o che si renda necessaria una proroga.
La decisione è stata formalizzata attraverso un’ordinanza firmata dal sindaco Stefano Nicotra. L’intervento, affidato alla ditta Piccole Dolomiti, riguarda sia la struttura sospesa sia alcuni tratti dei percorsi che consentono di raggiungerla. L’obiettivo è permettere lo svolgimento delle opere in condizioni di sicurezza, evitando l’accesso dei visitatori alle aree interessate dal cantiere.
I lavori prevedono in particolare la sistemazione del sentiero tibetano sul versante di Crero e interventi di manutenzione ordinaria sul Ponte Tibetano. La durata stimata delle operazioni è di circa 90 giorni.
Quali percorsi resteranno chiusi
Il Ponte Tibetano rappresenta il collegamento tra due itinerari escursionistici della zona. Sul versante meridionale la struttura è connessa al sentiero Cai 39, in località Crero, mentre sul lato settentrionale si collega al sentiero Cai 38, in direzione di Pai.
Per tutta la durata del cantiere il divieto sarà valido 24 ore su 24. Non sarà quindi possibile attraversare la struttura né utilizzare alcuni dei tratti di sentiero direttamente interessati dagli interventi.
La chiusura sul lato di Crero partirà dal bivio della passeggiata denominata “Ponte Tibetano”. Sul versante opposto, invece, l’interdizione inizierà dal bivio presente in località Casetta. Resterà comunque accessibile il tratto iniziale del percorso che conduce verso San Zeno di Montagna.
Il provvedimento comprende anche il percorso di immissione proveniente dall’ultima abitazione della località Moie. Non saranno invece interessati dalla chiusura i sentieri secondari che si diramano dal tracciato principale e che rimangono al di fuori dell’area delimitata dall’ordinanza.
Segnaletica e sicurezza durante il cantiere
La sospensione del transito è stata prevista principalmente per tutelare chi frequenta i sentieri e il personale impegnato nelle opere. L’ordinanza stabilisce infatti una serie di obblighi a carico della ditta incaricata dei lavori.
Piccole Dolomiti dovrà installare la segnaletica necessaria a comunicare in anticipo la chiusura e predisporre barriere e recinzioni per impedire l’accesso alle zone interessate dal cantiere. I dispositivi dovranno essere mantenuti efficienti per tutta la durata degli interventi.
Una volta conclusi i lavori, la ditta dovrà provvedere alla rimozione delle delimitazioni temporanee e alla restituzione dei percorsi nelle necessarie condizioni di sicurezza e fruibilità.
Anche le figure incaricate della direzione e della sicurezza avranno un ruolo nel controllo delle operazioni. Il direttore dei lavori e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dovranno verificare la corretta predisposizione delle delimitazioni e il rispetto delle misure previste durante il cantiere.
Il Comune di Torri del Benaco informerà escursionisti e ciclisti della chiusura attraverso apposita segnaletica posizionata nei punti di accesso ai percorsi interessati.
La struttura resterà dunque temporaneamente esclusa dalla rete dei percorsi accessibili della zona per consentire lo svolgimento degli interventi programmati. Se i lavori seguiranno il calendario indicato nell’ordinanza, il ritorno alla normale fruibilità del Ponte Tibetano e dei tratti interessati è previsto dopo il 14 dicembre.
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