Un incidente stradale con fuga del conducente si è verificato nel pomeriggio del 16 settembre in stradone Santa Lucia, dove un motociclista di 62 anni è rimasto ferito dopo essere stato coinvolto in una collisione causata da una manovra azzardata. L’uomo, residente nel Veronese, è stato soccorso e trasferito al Polo Confortini per ricevere le cure necessarie.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia locale, il conducente di un’automobile, un uomo di 42 anni di origine srilankese, avrebbe effettuato un’inversione a U senza riuscire a evitare il contatto con il mezzo a due ruote. L’impatto ha provocato al motociclista la frattura della tibia, una lesione che ha richiesto l’intervento dei sanitari.
Dopo lo scontro, invece di fermarsi per verificare le condizioni del ferito e chiamare i soccorsi, l’automobilista si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente. La mancata assistenza alla persona coinvolta ha portato all’apertura di un’indagine per fuga dopo incidente e omissione di soccorso, reati contestati dalle autorità competenti.
La ricostruzione dell’accaduto è stata possibile grazie a diversi elementi raccolti dagli investigatori. Le testimonianze di altri automobilisti presenti nella zona e soprattutto le immagini registrate da una dash cam hanno permesso di risalire rapidamente al veicolo coinvolto.
Gli agenti della polizia locale hanno quindi avviato le ricerche fino a individuare il 42enne nei pressi della sua abitazione. Durante i controlli sull’automobile sono stati riscontrati danni compatibili con l’urto contro la motocicletta, un elemento che ha contribuito a collegare il mezzo all’incidente avvenuto poco prima.
Per il conducente sono scattate le conseguenze previste dalla normativa in materia di sicurezza stradale. Oltre alla denuncia per i reati contestati, è prevista anche la sospensione della patente di guida per un periodo minimo di due anni, come stabilito dalle disposizioni vigenti per casi di fuga e mancato soccorso.
L’episodio riporta l’attenzione sul ruolo degli strumenti di videosorveglianza e delle telecamere installate sui veicoli, sempre più utilizzate per ricostruire dinamiche di incidenti e individuare eventuali responsabili. In questo caso, la presenza di una dash cam si è rivelata determinante per fornire agli investigatori un elemento utile alle indagini.
Le autorità ricordano l’importanza, in caso di incidente con persone coinvolte, di fermarsi immediatamente, prestare assistenza e attivare i soccorsi. L’allontanamento dal luogo del sinistro, soprattutto quando ci sono feriti, può comportare conseguenze penali e amministrative per il conducente responsabile.
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