Valeggio inaugura la nuova scuola elementare: spazi moderni e sostenibili

Taglio del nastro per il nuovo complesso scolastico di viale Padre Angelo Giacomelli. L'edificio ospita 14 aule, laboratori, biblioteca, mensa e una palestra da 502 metri quadrati.

Valeggio sul Mincio ha una nuova scuola elementare. Il taglio del nastro del complesso di viale Padre Angelo Giacomelli si è svolto sabato 12 settembre alla presenza delle autorità, della dirigenza scolastica e della cittadinanza. Un progetto destinato a rappresentare uno degli interventi pubblici più rilevanti realizzati nel territorio comunale negli ultimi decenni.

La struttura nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti ambienti adeguati alle esigenze della didattica contemporanea, attraverso spazi flessibili, laboratori specializzati e dotazioni tecnologiche. Il complesso si sviluppa su due livelli e raggiunge una superficie lorda di 3.765 metri quadrati, per un volume complessivo vicino ai 17 mila metri cubi.

Il nuovo plesso dispone complessivamente di 14 aule, progettate per accogliere fino a 28 studenti ciascuna, per una capienza teorica di 392 alunni. A queste si aggiungono quattro laboratori dedicati ad altrettanti ambiti: arte, informatica, scienze e musica. Ogni laboratorio dispone di 30 postazioni.

Una scuola progettata per la didattica

Uno degli elementi caratterizzanti del nuovo edificio è la possibilità di adattare gli spazi alle diverse attività scolastiche. Le aule sono infatti dotate di lavagne interattive e attrezzature informatiche, mentre la presenza di pannelli divisori mobili e arredi su ruote permette di modificare la configurazione degli ambienti in base alle necessità.

La distribuzione degli spazi è stata pensata anche per separare le diverse funzioni. Al piano terra si trovano quattro aule, un’aula di sostegno, la sala destinata agli insegnanti, la mensa e i laboratori specializzati. La sala insegnanti dispone di 26 postazioni.

Il primo piano accoglie invece dieci aule, due spazi per le attività di sostegno, l’infermeria e la biblioteca. A completare il complesso ci sono anche un’aula magna organizzata con struttura a gradoni e una mensa dotata di una cucina attrezzata.

Particolare attenzione è stata riservata all’attività sportiva. La palestra misura 502 metri quadrati ed è collocata all’interno di uno dei quattro blocchi che compongono il complesso.

Quattro blocchi e standard energetici

Dal punto di vista costruttivo, l’edificio è formato da quattro blocchi indipendenti sviluppati su due piani e separati da giunti sismici. Tre corpi sono destinati alle attività scolastiche, mentre il quarto, caratterizzato da un doppio volume, è occupato dalla palestra.

Anche la sostenibilità energetica è stata inserita tra gli elementi progettuali principali. La scuola è stata infatti realizzata secondo lo standard nZEB, ovvero a energia quasi zero, con l’obiettivo di contenere i consumi e i costi di gestione nel corso degli anni.

La nuova struttura non sostituirà immediatamente tutti gli spazi utilizzati dagli alunni della scuola primaria. In questa prima fase, infatti, le classi terze, quarte e quinte saranno trasferite nel nuovo complesso, mentre gli alunni delle prime e seconde continueranno a frequentare la scuola “Carlo Collodi”.

La cerimonia con istituzioni e studenti

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco di Valeggio sul Mincio Alessandro Gardoni, le autorità locali e la dirigente scolastica Irene Frigo, alla guida dell’Istituto Comprensivo Statale “Graziella Murari”. Presente anche Graziella Benedetta Rossignoli, vicepresidente dell’Ambito 3 Verona Ovest.

La cerimonia è stata aperta alla cittadinanza e ha coinvolto direttamente anche gli studenti. Due alunni hanno preso la parola rappresentando i compagni e mettendo in evidenza il valore del nuovo edificio per la vita scolastica e per le attività culturali della comunità.

Il sindaco Gardoni ha sottolineato la funzione del nuovo plesso, presentandolo non soltanto come un’opera edilizia, ma come un investimento rivolto alla formazione delle nuove generazioni.

«Non abbiamo costruito un edificio, ma uno strumento di lavoro per chi insegna e uno spazio di crescita per chi impara», ha dichiarato il primo cittadino, spiegando che le scelte progettuali sono state orientate anche a interrogarsi sulle modalità con cui la scuola viene vissuta oggi e su come potrà evolversi nei prossimi anni.

La nuova scuola rappresenta così uno degli investimenti pubblici più importanti per Valeggio sul Mincio, con l’amministrazione che punta a mettere a disposizione di studenti e insegnanti un ambiente moderno, tecnologicamente attrezzato, flessibile e progettato per ridurre i consumi energetici.

Redazione

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