Si è chiusa con un riscontro positivo la quinta edizione di Festambiente Verona, la manifestazione organizzata da Legambiente Verona al Parco della Provianda di via Santa Marta. L’evento ha richiamato migliaia di persone interessate ai temi della sostenibilità, della mobilità responsabile e degli stili di vita più consapevoli, attraverso un programma che ha unito momenti di approfondimento, attività sportive, musica, artigianato e promozione delle produzioni agricole locali.
Tra gli appuntamenti che hanno registrato maggiore partecipazione c’è stato il BikePride, iniziativa che ha inaugurato la Settimana Europea della Mobilità. Oltre 400 persone hanno attraversato la città in bicicletta per ribadire l’importanza della mobilità leggera e di un modello urbano più attento agli spostamenti sostenibili.
La manifestazione è stata anche occasione di confronto sui principali temi legati alla trasformazione della mobilità veronese. Durante un incontro tra Legambiente Verona e l’assessore comunale alla Mobilità Tommaso Ferrari sono state analizzate opportunità e criticità del sistema dei trasporti cittadini, con particolare attenzione agli interventi in corso e alle prospettive future.
Nel dibattito l’associazione ambientalista ha indicato come prioritaria la necessità di rafforzare il trasporto pubblico locale. Secondo Legambiente Verona, il progetto della filovia, attualmente in fase di realizzazione, non coinvolgerebbe adeguatamente alcune aree della città, in particolare i quartieri occidentali. Tra le richieste avanzate figurano quindi possibili estensioni del servizio verso San Martino Buon Albergo, Parona e la Valpantena.
Un altro aspetto evidenziato riguarda gli orari di funzionamento del trasporto pubblico. L’associazione ha sottolineato l’importanza di garantire collegamenti efficaci anche nelle fasce serali, ipotizzando un servizio attivo almeno fino alla mezzanotte per rendere maggiormente utile l’investimento infrastrutturale.
Durante il confronto si è parlato anche di mobilità condivisa e dei servizi di sharing. Al centro della discussione è finito il mancato rinnovo dell’affidamento per monopattini e biciclette condivise, tema sul quale l’assessore Ferrari ha richiamato le recenti modifiche al Codice della strada introdotte dal Ministero dei Trasporti, considerate penalizzanti per alcune forme di mobilità alternativa.
Legambiente Verona ha comunque riconosciuto alcuni risultati raggiunti dall’amministrazione comunale. L’associazione ha evidenziato la realizzazione di circa 25 chilometri di piste ciclabili negli ultimi tre anni, un intervento considerato significativo anche se ancora distante dagli obiettivi previsti dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile per il 2030.
Tra le proposte emerse figura anche una maggiore riconoscibilità dei percorsi ciclabili attraverso una segnaletica basata su colori distintivi, prendendo esempio dalle linee della metropolitana utilizzate in diverse città. L’obiettivo sarebbe rendere più immediata l’identificazione delle principali direttrici ciclistiche e incentivare l’utilizzo quotidiano della bicicletta.
Un ulteriore tema affrontato durante la manifestazione ha riguardato la comunicazione pubblica sui progetti urbani. Legambiente Verona ha chiesto al Comune una maggiore chiarezza nella diffusione delle informazioni relative ai cantieri e agli interventi strategici, sostenendo che molti cittadini non dispongano ancora di un quadro completo delle trasformazioni in corso.
Secondo l’associazione, una comunicazione più aggiornata attraverso strumenti digitali e canali istituzionali potrebbe aiutare la popolazione a comprendere meglio la visione complessiva degli interventi e il loro impatto sulla città.
Il presidente di Legambiente Verona Andrea Gentili ha sottolineato il valore della manifestazione, evidenziando come la partecipazione registrata dimostri un interesse crescente verso la sostenibilità. La presenza ai talk e alle attività proposte ha confermato, secondo gli organizzatori, la volontà dei cittadini di approfondire temi come l’inquinamento atmosferico, il consumo responsabile e la mobilità sostenibile.
Festambiente Verona si conferma così uno spazio di incontro tra cittadini, istituzioni e realtà associative, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza ambientale e favorire il confronto sulle trasformazioni necessarie per una città più sostenibile.
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