Il ponte tibetano di Torri del Benaco si prepara a un importante intervento di manutenzione. Da martedì 15 settembre fino a mercoledì 14 dicembre l’accesso alla struttura e ai sentieri della Val Vanzana sarà vietato sia ai pedoni sia alle biciclette, per consentire i lavori di riqualificazione dell’infrastruttura e la sistemazione dei percorsi collegati.
La chiusura è stata stabilita attraverso un’ordinanza firmata dal responsabile del settore vigilanza e territorio e sindaco di Torri, Stefano Nicotra. L’intervento interesserà non soltanto il ponte sospeso, ma anche i tracciati che collegano le località di Crero e Pai, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e fruibilità dell’intera area escursionistica.
Un collegamento panoramico sul monte Baldo
Inaugurato il 9 agosto 2019, il ponte tibetano di Torri è diventato in pochi anni una delle attrazioni più apprezzate della zona gardesana. La passerella sospesa, situata a circa 45 metri sopra il fondovalle, offre una vista suggestiva sul lago di Garda e consente di superare la gola della Val Vanzana, collegando due tratti del percorso denominato “senter de mès”.
Il sentiero attraversa il versante occidentale del monte Baldo tra Garda e Malcesine, mantenendosi generalmente a un’altitudine compresa tra i 200 e i 300 metri. Prima della realizzazione del ponte, il passaggio tra Pai e Crero era interrotto dalla conformazione della valle: gli escursionisti erano costretti a scendere fino alla strada Gardesana per poi risalire e riprendere il percorso collinare.
La struttura, realizzata in acciaio con funi e tiranti metallici e dotata di una pavimentazione con griglie antiscivolo, presenta una lunghezza di 34 metri e una larghezza di poco superiore al metro. Il modello richiama quello già presente in Val Sorda, in Lessinia.
Il percorso per raggiungerla si sviluppa tra strade sterrate, sentieri nel bosco, vie comunali e tracciati Cai, attraversando un paesaggio caratterizzato da oliveti, contrade e aree naturali.
Interventi per aumentare sicurezza e accessibilità
Il ponte tibetano era stato realizzato con un investimento complessivo di 280 mila euro: 150 mila euro erano arrivati attraverso un finanziamento del Gal Baldo Lessinia con fondi regionali, mentre i restanti 130 mila euro erano stati stanziati dal Comune di Torri.
Dopo alcuni anni di utilizzo intenso, l’amministrazione ha deciso di procedere con una manutenzione generale. «È arrivato il momento di una risistemazione complessiva sia del ponte sia dei sentieri che portano alla struttura», ha spiegato il sindaco Stefano Nicotra.
L’obiettivo principale è garantire una maggiore sicurezza ai numerosi visitatori che ogni anno raggiungono il punto panoramico. La crescita del turismo legato al ponte tibetano ha infatti portato a un aumento significativo delle presenze nelle zone di Crero e Pai, rendendo necessario un intervento sui percorsi di accesso.
Il progetto predisposto dall’ingegner Roberto Castaldini prevede una spesa di 233.500 euro per la sistemazione dei sentieri di Crero e Val Vanzana e per la manutenzione ordinaria del manufatto.
Nuovi percorsi più sicuri entro il 2026
Gli interventi riguarderanno i collegamenti con i sentieri Cai numero 39, sul versante di Crero, e numero 38, sul lato di Pai. La ditta incaricata dei lavori è la cooperativa a responsabilità limitata Piccole Dolomiti di Cornedo Vicentino.
Secondo il Comune, il programma di riqualificazione permetterà di ottenere entro il 2026 un miglioramento significativo dell’accessibilità al ponte tibetano e una maggiore sicurezza lungo i sentieri circostanti.
La chiusura temporanea rappresenta quindi una fase necessaria per preservare una delle infrastrutture escursionistiche più conosciute del lago di Garda e garantire una migliore esperienza ai visitatori negli anni futuri.
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