Verona approva nuovi strumenti per sport, mobilità e riqualificazione urbana

Dal regolamento per gli impianti sportivi alle opere stradali, il Consiglio comunale vara interventi su territorio, servizi pubblici e inclusione

Palazzo Barbieri

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato il nuovo regolamento dedicato alla rigenerazione, riqualificazione e ammodernamento degli impianti sportivi di proprietà comunale, aprendo nuove possibilità di collaborazione con associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro.

La delibera approvata all’unanimità introduce uno strumento che consente alle realtà sportive iscritte al Registro Nazionale di presentare proposte per migliorare le strutture esistenti, con interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e adeguamento degli impianti.

L’obiettivo è rendere gli spazi sportivi più moderni e funzionali, favorendo aggregazione, inclusione sociale e attività rivolte soprattutto ai giovani.

Il sindaco Damiano Tommasi, con delega allo Sport, ha spiegato che il regolamento recepisce quanto previsto dall’articolo 5 del decreto legislativo 38/2021 e tiene conto dei pareri espressi dall’ANAC. Le proposte potranno riguardare interventi sotto la soglia comunitaria dei 5 milioni di euro e dovranno essere presentate da un unico soggetto proponente per ciascun progetto.

Gestione pluriennale e investimenti sugli impianti

Il nuovo regolamento prevede che ogni progetto sia accompagnato da un piano economico-finanziario in equilibrio, con una durata minima della gestione pari a cinque anni.

L’iter amministrativo dovrebbe concludersi in circa quaranta giorni dalla conferenza di servizi interna, prima della valutazione della Giunta comunale sull’interesse pubblico dell’intervento e dell’eventuale inserimento nel piano triennale delle opere.

Per gli impianti presenti nelle circoscrizioni sarà necessario anche il parere degli organi territoriali competenti. Tutte le circoscrizioni interessate hanno espresso valutazione favorevole, mentre la Prima circoscrizione non si è pronunciata non avendo impianti sportivi all’aperto.

La misura nasce anche dalle richieste avanzate negli ultimi anni da diverse società sportive che disponevano di idee e risorse per migliorare le strutture, ma non avevano un quadro normativo adeguato per realizzare gli interventi.

Contenimento delle spese delle società partecipate

Durante la seduta è stata approvata anche la delibera relativa agli obiettivi di contenimento delle spese di funzionamento delle società partecipate comunali per il periodo 2026-2028.

Il provvedimento, approvato con 22 voti favorevoli e 12 contrari, riguarda AMT3, AMIA, Solori, Verona Mercato e Pasubio Tecnologia. Restano escluse Magis, in quanto società quotata, e Acque Veronesi, già sottoposta alla regolazione di ARERA e dell’autorità d’ambito.

Per alcune società sono stati fissati parametri specifici. Il riferimento per il contenimento dei costi è la media del triennio 2022-2024, escludendo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti.

Gli obiettivi individuati prevedono un rapporto tra costi e valore della produzione pari al 42,5% per AMT3, all’83% per Solori e al 91% per AMIA. Per Pasubio Tecnologia sono stati recepiti gli obiettivi già stabiliti dal Comune di Schio.

Il confronto politico sulle sponsorizzazioni

Nel dibattito consiliare sono emerse posizioni differenti soprattutto sul tema delle sponsorizzazioni delle società partecipate.

Il sindaco Tommasi ha ribadito che il divieto per le società in house deriva da indicazioni della Corte dei Conti e non rappresenta una scelta autonoma dell’amministrazione. Secondo quanto riferito in aula, AMIA avrebbe sostenuto spese di sponsorizzazione per circa 30 mila euro nel 2023, 22 mila nel 2024 e 21 mila nel 2025, mentre Solori non avrebbe effettuato sponsorizzazioni negli ultimi tre anni.

Alcuni consiglieri hanno invece espresso preoccupazione per gli effetti sulle associazioni sportive, culturali e sociali che in passato hanno beneficiato di questi contributi.

Via Sasse: approvato intervento da quasi un milione di euro

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità anche il progetto per l’allargamento e la messa in sicurezza di un tratto di via Sasse, nella zona di Ca’ del Bue.

L’intervento sarà finanziato completamente da Progeco Ambiente, società che gestisce un impianto di smaltimento rifiuti nell’area, per un valore complessivo di 975 mila euro.

Il progetto prevede l’ampliamento della carreggiata per consentire il doppio senso di marcia, la realizzazione di nuovi marciapiedi, protezioni lungo i fossati e il completamento dell’illuminazione pubblica.

Secondo l’assessore alle Strade Federico Benini, l’opera rappresenta un passaggio importante per migliorare sicurezza e viabilità della zona.

Mobilità sostenibile: nuovi parcheggi per biciclette in centro

Tra le mozioni approvate figura anche quella presentata dal consigliere Giacomo Cona per la realizzazione di spazi sicuri per il parcheggio e deposito delle biciclette nelle aree centrali della città.

La proposta, approvata all’unanimità, impegna Comune e Giunta a individuare aree dedicate, definendo modalità di utilizzo e possibili agevolazioni per i residenti.

La mozione richiama il lavoro svolto dall’amministrazione sulla mobilità ciclabile, con oltre 25 chilometri di piste realizzate in quattro anni, e sottolinea la necessità di affiancare alle infrastrutture anche servizi come velostazioni e depositi custoditi.

Ambiente, servizi sociali e sicurezza urbana

Il Consiglio ha inoltre approvato una mozione sul DDL 1552 relativo alla modifica della normativa sulla protezione della fauna selvatica e sul prelievo venatorio. Il documento impegna il Comune a sostenere le richieste di ritiro del provvedimento avanzate da alcune associazioni.

Nel corso della seduta sono state affrontate anche questioni legate al social housing di Palazzo Guarienti, alla pulizia del centro storico, alla situazione delle cucine di Villa Monga, alla manutenzione del parco giochi dell’Arsenale e alla logistica urbana.

Sul fronte della distribuzione delle merci, l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari ha annunciato l’aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile e la creazione di un piano specifico dedicato alla logistica sostenibile.

La seduta del Consiglio comunale ha quindi concentrato l’attenzione su una serie di interventi destinati a incidere su sport, infrastrutture, ambiente e qualità dei servizi cittadini.

Redazione

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