Lavori per nuove vigne a Negrar, tre denunce dei carabinieri forestali

Sbancamenti e terrazzamenti su un’area collinare destinata alla viticoltura: contestate opere senza autorizzazione e violazioni ambientali

I controlli sul territorio della provincia di Verona hanno portato alla scoperta di interventi di trasformazione di un’area collinare nel Comune di Negrar di Valpolicella, effettuati secondo gli accertamenti senza le necessarie autorizzazioni. Al termine delle verifiche, i carabinieri del N.I.P.A.A.F. di Verona hanno denunciato tre persone e contestato anche violazioni di natura amministrativa.

L’attività investigativa è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale, nell’ambito di una serie di controlli rafforzati dedicati alla tutela delle aree rurali, boschive e sottoposte a particolari vincoli ambientali della provincia scaligera.

L’intervento sulle colline della Valpolicella

Gli accertamenti hanno interessato una zona collinare di Negrar di Valpolicella, dove i carabinieri forestali hanno individuato lavori di sbancamento su un terreno caratterizzato da una forte pendenza.

Durante l’intervento erano stati realizzati, in larga parte, nuovi terrazzamenti attraverso la modifica dell’area e la rimozione della vegetazione precedentemente presente. Secondo quanto ricostruito dai militari, la trasformazione avrebbe consentito di aumentare di quasi un ettaro la superficie utilizzabile per la coltivazione.

L’obiettivo dell’intervento sarebbe stato quello di destinare i nuovi terreni alla produzione vitivinicola, nello specifico alla coltivazione delle uve destinate al Valpolicella Classico.

La realizzazione di opere di questo tipo è sottoposta a specifiche regole quando interessa territori caratterizzati dalla presenza di vincoli ambientali, paesaggistici o idrogeologici. In tali contesti, infatti, gli interventi devono essere preceduti dall’ottenimento delle autorizzazioni previste dalla normativa.

Verifiche insieme al Comune e alla polizia locale

Per approfondire la situazione, i carabinieri forestali hanno operato insieme all’Ufficio Tecnico del Comune di Negrar di Valpolicella e alla polizia locale. Gli accertamenti hanno riguardato sia la natura delle opere realizzate sia il quadro autorizzativo relativo alla trasformazione dell’area.

Al termine delle verifiche, sono state denunciate tre persone ritenute responsabili, secondo gli accertamenti effettuati, di diverse violazioni.

Tra le contestazioni figurano i reati relativi a delitti colposi contro l’ambiente, opere realizzate in assenza delle autorizzazioni richieste e violazioni riconducibili al Testo Unico dell’Edilizia.

Sanzioni per oltre 3.400 euro

La particolare posizione del terreno ha inoltre comportato ulteriori contestazioni sul piano amministrativo. L’area interessata dai lavori si trova infatti nelle vicinanze della ZSC “Val Galina e Progno Borago”, una zona naturale sottoposta a tutela nell’ambito della Direttiva europea “Habitat” 92/43/CE.

In considerazione del regime di protezione e delle caratteristiche della zona, i militari hanno contestato anche illeciti amministrativi per un importo complessivo di 3.435,33 euro.

L’attività di controllo rientra in un più ampio programma di monitoraggio delle aree maggiormente sensibili dal punto di vista ambientale. L’attenzione dei carabinieri forestali è rivolta in particolare alle zone rurali e boschive della provincia, comprese Valpolicella, Val d’Illasi e Parco Naturale Regionale della Lessinia.

Controlli destinati a proseguire

I controlli ambientali non si fermeranno con l’operazione condotta a Negrar. I Reparti dei carabinieri forestali hanno annunciato la prosecuzione delle verifiche con attività capillari sul territorio scaligero.

Il monitoraggio continuerà nei prossimi mesi e per tutto il periodo autunnale, con particolare attenzione alle aree sottoposte a vincoli e agli interventi che possono modificare l’assetto del territorio.

L’operazione in Valpolicella si inserisce quindi in una più ampia attività di vigilanza finalizzata a verificare che le trasformazioni dei terreni agricoli e delle aree collinari vengano realizzate nel rispetto delle autorizzazioni e delle disposizioni previste per la tutela ambientale e paesaggistica.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì lungo la Sp5. Uno dei conducenti è...
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di venerdì a San Martino Buon Albergo, lungo via Nazionale....
L’uomo, residente nel Mantovano, avrebbe utilizzato una telecamera nascosta, un router con SIM e un...

Altre notizie