Verona, contributo fino a 200 euro per l’affitto ai giovani under 35

Al via il bando “Verona Abita Giovane”: sostegni mensili per favorire l’autonomia abitativa e calmierare il mercato degli affitti in città

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Il Comune di Verona lancia una nuova misura dedicata al tema dell’emergenza abitativa giovanile, con un contributo mensile compreso tra 150 e 200 euro destinato agli under 35 che intendono affittare una casa in città. L’iniziativa, denominata “Verona Abita Giovane”, sarà attiva a partire da lunedì 6 luglio e punta a favorire l’autonomia dei giovani e l’accesso a soluzioni abitative sostenibili.

Il progetto nasce con un duplice obiettivo: da un lato sostenere economicamente i giovani residenti che vogliono lasciare la famiglia di origine o cambiare abitazione, dall’altro incentivare i proprietari immobiliari a stipulare contratti a canone concordato, con l’intento di contribuire alla stabilizzazione del mercato degli affitti.

Per il bando sono stati stanziati complessivamente 80mila euro, una dotazione economica che verrà distribuita tra i beneficiari che soddisfano i requisiti previsti. La misura è rivolta ai giovani residenti a Verona con età inferiore ai 36 anni, con una particolare attenzione anche alla composizione del nucleo familiare, la cui età media non deve superare i 35 anni, esclusi i figli minorenni.

Tra le condizioni richieste figura anche un limite ISEE non superiore a 40mila euro, oltre alla necessità di avere un rapporto di lavoro attivo. È inoltre obbligatorio essere titolari di un contratto di locazione a canone concordato, registrato con decorrenza successiva al 1° gennaio 2026.

Il bando prevede inoltre che il richiedente non abbia legami di parentela fino al terzo grado con il locatore e che l’abitazione sia diversa da quella del nucleo familiare di origine. È possibile presentare domanda sia per chi ha già un contratto attivo sia per chi si appresta a trasferirsi in una nuova abitazione.

Le domande potranno essere inoltrate fino al 15 novembre, offrendo così una finestra temporale ampia per la partecipazione. L’amministrazione comunale sottolinea come l’iniziativa si inserisca in un più ampio percorso di politiche sociali dedicate ai giovani, con l’intento di rispondere a una crescente difficoltà nell’accesso al mercato degli affitti, soprattutto nelle aree urbane.

In un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi abitativi, il contributo comunale rappresenta un sostegno diretto che mira a facilitare l’indipendenza abitativa e a rendere più accessibile il mercato immobiliare per le nuove generazioni.

Redazione

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