Nessun locale di Verona è entrato quest’anno nella prestigiosa classifica “Bar d’Italia 2026” del Gambero Rosso, la guida che ogni anno incorona le migliori realtà del settore a livello nazionale. Dopo la presenza di un bar scaligero nell’edizione precedente, per il 2026 non compare alcun esercizio né della città né della provincia.
Il massimo riconoscimento, il titolo di Miglior Bar d’Italia – Premio Illy, è stato assegnato a “Mamm, Pane, Vino e Cucina” di Udine, che si è distinto per qualità, innovazione e servizio.
A livello regionale, il Veneto può comunque vantare cinque locali premiati con le ambite Tre Tazzine e Tre Chicchi, simbolo di eccellenza nella guida:
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Il Chiosco a Lonigo (Vicenza)
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Olivieri 1882 ad Arzignano (Vicenza)
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Gustificio a Carmignano di Brenta (Padova)
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Biasetto a Padova città
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Grancaffè Quadri a Venezia
Verona, nonostante la sua vivace tradizione legata al caffè e ai bar storici, resta a bocca asciutta. L’assenza dalla guida 2026 segna un passo indietro rispetto all’anno precedente, sottolineando come la competizione tra locali sia sempre più alta e come il riconoscimento richieda standard di eccellenza assoluti.
Il risultato rappresenta uno stimolo per i gestori scaligeri, chiamati a puntare su qualità, accoglienza e innovazione per riconquistare un posto tra i migliori bar italiani nelle prossime edizioni della guida.
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