Nuovo blitz della polizia locale di Verona sui mezzi pubblici gestiti da Atv: 590 passeggeri controllati, 71 sanzionati e due giovani denunciati. L’operazione, eseguita nella giornata di martedì 24 giugno, ha coinvolto 28 autobus urbani ed extraurbani, rientrando nel piano di sicurezza voluto dal Comitato Provinciale per l’Ordine Pubblico e coordinato dal comandante Luigi Altamura.
I controlli si sono svolti con la collaborazione tra gli agenti del Reparto Territoriale, verificatori Atv e personale della vigilanza privata Civis, con una squadra composta da una ventina di operatori. L’obiettivo: garantire maggiore sicurezza per autisti e viaggiatori, soprattutto durante il periodo estivo, quando aumenta la presenza di utenti e si intensificano le segnalazioni di episodi di microcriminalità.
Settantuno i verbali emessi per passeggeri privi del titolo di viaggio, con 18 persone che hanno pagato immediatamente la sanzione per un totale di 927 euro riscossi sul posto. Le linee interessate dal controllo straordinario sono state la 11, 12, 13, 144, 138, 139, 110, 51, 61, 21, 23 e 24, sia in entrata sia in uscita da Verona, in particolare nelle aree di Porta Nuova, Santa Lucia, Borgo Trento e Borgo Roma.
Durante l’operazione, sono emersi anche elementi di rilievo penale. Due giovani sono stati denunciati perché trovati in possesso di armi bianche, mentre un minorenne è stato segnalato con un bilancino di precisione e una piccola quantità di sostanza stupefacente, indizio di una possibile attività di spaccio.
Zone come Veronetta, Porta Vescovo, piazza Bra e corso Castelvecchio sono state oggetto di monitoraggio dedicato, anche grazie al supporto del sistema di videosorveglianza presente a bordo degli autobus e gestito dalla Centrale operativa di lungadige Galtarossa. Un’infrastruttura tecnologica fondamentale per identificare situazioni sospette in tempo reale e intervenire prontamente.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con una particolare attenzione verso le linee più critiche e nelle aree urbane maggiormente esposte a fenomeni di degrado. L’iniziativa rientra in un piano più ampio per il contrasto alla microcriminalità e al mancato pagamento dei biglietti, fenomeni che compromettono la sicurezza e la sostenibilità del trasporto pubblico locale.
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