Nella notte di venerdì 28 marzo, un giovane di 18 anni di origine marocchina è stato arrestato dai carabinieri di Gazzo Roncanova per violazione di domicilio aggravata e danneggiamento aggravato. Il ragazzo, in evidente stato di ebbrezza, ha preso di mira una tabaccheria a Santo Stefano di Zimella, distruggendone la porta d’ingresso e le telecamere di sorveglianza. Non pago, ha sfondato il cancello perimetrale della casa del proprietario del locale, situata nelle vicinanze, per poi introdursi nella proprietà privata.
Un’escalation di vandalismo e distruzione
Nonostante il tentativo del proprietario di fermare pacificamente il giovane, quest’ultimo ha continuato a devastare tutto ciò che trovava sulla sua strada. Oltre al cancello d’ingresso, ha infranto vetri, finestre, vasi e persino frigoriferi. Il suo atto di violenza non si è fermato qui: ha infatti preso di mira l’autovettura della vittima, parcheggiata in garage, rompendo i vetri e il parabrezza.
L’arresto e la condanna
Il rapido intervento dei carabinieri, supportati dalla Radiomobile di San Bonifacio, ha permesso di bloccare il 18enne prima che potesse causare ulteriori danni. Il giovane ha tentato di allontanarsi, ma è stato subito immobilizzato e arrestato in flagranza di reato.
Dopo essere stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Legnago, il ragazzo è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Verona, che ha convalidato l’arresto. A seguito della richiesta di patteggiamento, il tribunale lo ha condannato a un anno di reclusione, con pena sospesa, e al risarcimento dei danni causati.
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