Una soluzione alternativa e sostenibile
Il tratto della Ciclovia del Garda che avrebbe collegato Gardone Riviera a Limone non sarà realizzato su passerelle ciclabili, a causa dell’elevato rischio di frane lungo le falesie. Al suo posto, i ciclisti potranno usufruire di un servizio di battelli ibridi, gestito da Navigarda, per attraversare questa porzione di lago in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente.
Il ruolo delle associazioni
La decisione è stata accolta positivamente dal Coordinamento Interregionale per la Tutela del Garda, che da tempo sollecitava una progettazione più sostenibile. L’organizzazione ha ringraziato le istituzioni e gli attori economici che hanno sostenuto questa scelta, definendola un passo avanti nella tutela del territorio e del paesaggio.
Un modello per altre regioni
Il caso lombardo viene ora indicato come esempio anche per il Veneto e il Trentino. La senatrice Aurora Floridia (Alleanza Verdi e Sinistra) ha chiesto alle istituzioni locali di sospendere i lavori nei tratti ciclabili ad alto rischio geologico, proponendo l’adozione del collegamento navale dedicato ai ciclisti. «L’intermodalità con battelli ecologici rappresenta una scelta responsabile che coniuga mobilità sostenibile, tutela del territorio e turismo», ha dichiarato Floridia.
I vantaggi del progetto
Questa soluzione, oltre a ridurre i costi rispetto alla costruzione di passerelle sospese, evita interventi invasivi sul paesaggio, garantisce maggiore sicurezza ai ciclisti e preserva l’ambiente dall’impatto dei lavori infrastrutturali. L’obiettivo è estendere il servizio a tutto l’Alto Garda entro la stagione 2025, promuovendo un modello di turismo sostenibile e rispettoso del territorio.
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