Il bar Cocoloco di Isola Rizza è stato chiuso per 15 giorni a causa di ripetuti episodi di risse e aggressioni tra i frequentatori del locale. Il provvedimento è stato emesso dal questore di Verona, Rosaria Amato, su proposta dei Carabinieri, ed eseguito dalla Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione insieme ai militari dell’Arma.
Secondo la nota della questura, la sospensione della licenza è stata necessaria per fermare l’escalation di violenza, culminata in numerosi interventi delle forze dell’ordine negli ultimi mesi.
Un contesto di degrado e violenza
Il bar era diventato un punto di ritrovo per persone già note alle forze dell’ordine, coinvolte in reati contro la persona, il patrimonio e lo smercio di stupefacenti. Alcuni frequentatori del locale erano inoltre soggetti a misure di prevenzione o cautelari. Tra gli episodi più gravi, ad agosto, due uomini hanno aggredito un avventore e i carabinieri intervenuti. Solo una settimana fa, una violenta lite tra due uomini ha lasciato uno dei due feriti, imbrattando di sangue l’area esterna del locale.
L’abuso di alcol sembra essere stato il principale fattore scatenante di questi episodi di violenza.
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