Il corpo senza vita della donna di origini congolesi, residente a Cerea, è stato ritrovato ieri, 20 ottobre, dai vigili del fuoco nelle acque del Po, presso Crespino, a circa 30 chilometri da Occhiobello, dove era stata trovata la sua auto. La donna, di 40 anni, era scomparsa lo scorso 14 ottobre, tenendo per giorni con il fiato sospeso familiari, amici e conoscenti. Madre di due bambine e sposata con un cittadino italiano, aveva lasciato tracce solo con la sua auto, ritrovata nella golena del Po.
Le ricerche, che hanno coinvolto i sommozzatori dei vigili del fuoco di Venezia, si sono concluse tragicamente con il ritrovamento del corpo. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, aveva lanciato un appello per il suo ritrovamento, coinvolgendo la comunità locale e i bikers che frequentavano la coppia. Il corpo è stato recuperato e portato nelle celle mortuarie di Rovigo, dove è stato successivamente identificato dal marito.
Ancora nessuna notizia, invece, della 66enne di Zimella, la cui auto era stata trovata nei giorni scorsi ad Albaredo. Le ricerche per la donna continuano, ma al momento non ci sono nuovi aggiornamenti.
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