La benzina torna a far tremare i portafogli degli automobilisti italiani. Con lโaggravarsi del conflitto in Medio Oriente e le crescenti preoccupazioni per una possibile chiusura dello stretto di Hormuz, i prezzi dei carburanti hanno ripreso a salire, raggiungendo livelli che non si registravano da mesi, soprattutto lungo la rete autostradale.
Secondo i dati raccolti dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) e da Assoutenti, il rincaro medio per la benzina รจ stato di 6 centesimi al litro in poche settimane, il che equivale a circa 3 euro in piรน per un pieno. Il gasolio ha registrato un aumento ancora piรน marcato: +8,5 centesimi al litro, ovvero oltre 4 euro in piรน a rifornimento.
I nuovi rincari, spiegano le associazioni, non sono legati a blocchi reali della produzione nรฉ alla chiusura effettiva delle rotte energetiche, ma sarebbero in gran parte frutto di manovre speculative, favorite dal clima di incertezza internazionale. Un fenomeno giร osservato con lโinvasione russa dellโUcraina, e che torna a ripetersi con il conflitto iraniano.
Particolarmente critici i dati registrati sulla rete autostradale, dove i prezzi sono tradizionalmente piรน alti rispetto a quelli urbani. Il Codacons ha monitorato le tariffe dei distributori pubblicate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), rilevando numerosi impianti in cui la benzina in modalitร servito ha superato la soglia psicologica dei 2,3 euro al litro.
Sulla A4 Milano-Brescia, ad esempio, si รจ toccata quota 2,389 euro/litro per la benzina servita, mentre il diesel ha raggiunto i 2,284 euro. Situazione simile sulla A21 Torino-Piacenza, con la verde a 2,369 euro/litro e il gasolio a 2,289. Non si tratta di prezzi medi, ma di picchi registrati presso alcuni impianti, che tuttavia confermano un trend in crescita preoccupante.
Secondo gli analisti, le quotazioni dei prodotti energetici stanno risentendo piรน delle tensioni geopolitiche che di unโeffettiva crisi dellโofferta. Ma lโeffetto concreto รจ che gli automobilisti, soprattutto chi viaggia in autostrada, si ritrovano a pagare molto di piรน per ogni litro di carburante.
La situazione rischia di peggiorare nei prossimi giorni, soprattutto in vista delle grandi partenze estive e dellโaumento della domanda di carburante. Le associazioni dei consumatori chiedono interventi urgenti di controllo e trasparenza sui prezzi, temendo che senza misure correttive i rincari si ripercuotano pesantemente anche su beni e servizi, contribuendo ad alimentare lโinflazione.
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