Autostrada A4: troppi eccessi di velocità e distrazioni al volante

L’Osservatorio sugli stili di guida di A4 Holding evidenzia preoccupanti comportamenti a rischio sulla A4 Brescia-Padova e la A31 Valdastico

I dati raccolti dall’Osservatorio sugli stili di guida, frutto della sesta rilevazione effettuata da A4 Holding, mettono in luce una situazione preoccupante per la sicurezza stradale sulle autostrade A4 Brescia-Padova e A31 Valdastico. Nonostante alcuni miglioramenti nelle abitudini di guida, comportamenti come eccessi di velocità, distrazioni al cellulare e mancato rispetto delle distanze di sicurezza restano un problema diffuso.

Velocità oltre i limiti

Sulla A4, il 22,6% dei conducenti di veicoli leggeri supera i 130 km/h, in aumento rispetto al 9,9% del 2023. Sulla A31, la percentuale è addirittura del 34,9%. Tra i mezzi pesanti, il 94,5% supera gli 80 km/h sulla A4, mentre sulla A31 la percentuale sale al 98,1%, entrambe in aumento rispetto all’anno scorso.

Questi dati evidenziano una crescita preoccupante degli eccessi di velocità, specialmente considerando che i mezzi pesanti, a causa della loro massa, hanno una capacità di frenata molto ridotta.

Distrazioni alla guida: l’uso del cellulare

Il 12% dei conducenti è stato rilevato a utilizzare il telefono al volante, una percentuale leggermente superiore rispetto al 2023 (11,3%). L’Osservatorio sottolinea i pericoli di questo comportamento: digitare un numero di telefono a 120 km/h equivale a percorrere 430 metri – quasi quattro campi da calcio – senza guardare la strada.

Distanze di sicurezza: un problema crescente

Anche il mancato rispetto delle distanze di sicurezza è un comportamento diffuso. Il 44% dei conducenti di veicoli leggeri e il 17,7% dei mezzi pesanti non rispettano la corretta distanza di sicurezza, con un netto aumento rispetto ai dati del 2023. Secondo il Rapporto Aci-Istat 2023, questo comportamento è responsabile dell’11% degli incidenti sulle strade extraurbane italiane.

Alcuni segnali positivi

Nonostante i dati negativi, ci sono anche segnali incoraggianti:

  • Utilizzo delle cinture di sicurezza: il 97% dei conducenti di veicoli leggeri e il 78% dei camionisti indossa la cintura, in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Anche il 77% dei passeggeri rispetta questa regola, segnando un progresso significativo rispetto al 58% del 2019.
  • Uso della corsia libera a destra: il 61,7% dei veicoli leggeri occupa correttamente la corsia più libera, rispetto al 52,6% del 2023.

La necessità di sensibilizzazione

L’Osservatorio invita a intensificare le campagne di sensibilizzazione per educare gli automobilisti e migliorare la sicurezza stradale. L’adozione di abitudini corrette, come mantenere le distanze di sicurezza, rispettare i limiti di velocità e evitare distrazioni al volante, è fondamentale per ridurre il rischio di incidenti. Inoltre, la recente riforma del Codice della Strada introduce sanzioni più severe per chi utilizza il cellulare alla guida, una misura necessaria per contrastare questa pericolosa abitudine.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La programmazione del Ministero prevede una riduzione graduale dei posti entro il 2028: le scuole...
L’effetto del taglio delle accise e delle tensioni internazionali mette sotto pressione la rete di...
Sempre più neolaureati lasciano Verona e il Veneto: numeri in aumento e impatti economici rilevanti...

Altre notizie