Natale 2024: spese in calo a causa dell’aumento dei costi fissi

Gli italiani destinano oltre metà del reddito alle spese obbligate, influenzando il budget per il Natale 2024.

Le famiglie italiane affrontano il Natale 2024 con un budget ridotto a causa dell’incidenza sempre più pesante delle spese obbligate. Secondo uno studio della Cgia di Mestre, nel 2023 il costo mensile per beni essenziali come cibo, carburante e bollette ha raggiunto 1.191 euro, pari al 56% della spesa complessiva media di 2.128 euro. Sebbene in lieve calo rispetto al 57,1% del 2022, questa percentuale resta ben superiore a quella registrata prima della pandemia.

Inflazione e crisi economica lasciano il segno

Il triennio segnato da Covid-19 e la crisi energetica ha contribuito a stabilizzare i costi obbligati su livelli elevati. L’inflazione e l’erosione del potere d’acquisto hanno obbligato molte famiglie a concentrare le spese su necessità fondamentali , limitando il margine per spese discrezionali o festive. Gli alimentari rappresentano la voce di spesa maggiore, con una media mensile di 526 euro, seguita da 374 euro per la manutenzione della casa e 291 euro per i trasporti.

A ciò si aggiunge la spesa complementare, pari a 937 euro, che include acquisti meno urgenti ma comunque necessari, portando il totale mensile a 2.128 euro.

Differenze tra Nord e Sud: chi spende di più e chi soffre di più

Il diverso economico tra Nord e Sud emerge anche nell’analisi delle spese. Al Nordovest, le famiglie spendono in media 2.337 euro al mese, mentre al Sud la cifra si ferma a 1.758 euro, con una differenza del 24,7%. Tuttavia, è nel Mezzogiorno che l’incidenza delle spese obbligate è maggiore, raggiungendo il 59,4% del totale, contro il 55% del Nord.

Le regioni del Nord registrano la spesa assoluta più alta per cibo, bollette e carburante: il Trentino-Alto Adige guida con 1.462 euro mensili, seguito dalla Lombardia con 1.334 euro e dal Friuli Venezia Giulia con 1.312 euro. Al Sud, invece, regioni come Calabria (63,4%) e Campania (60,8%) hanno percentuali di spesa obbligata sul totale ben superiori.

Natale più sobrio: spesa in calo del 9%

La pressione delle spese obbligate riduce le previsioni di spesa per i regali natalizi. Nel 2023, gli italiani hanno speso oltre 11 miliardi di euro per i doni di Natale, ma per il 2024 la cifra potrebbe scendere a circa 10 miliardi, con un calo del 9%. Tra le cause principali, la minore disponibilità economica delle famiglie e il crescente anticipo degli acquisti natalizi grazie agli sconti del Black Friday.

Questa tendenza indica un Natale più sobrio, in cui gli italiani saranno costretti a fare scelte più oculate.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dal regolamento per gli impianti sportivi alle opere stradali, il Consiglio comunale vara interventi su...
Automobili
La misura prevista per il 2027 potrebbe interessare circa il 65% delle auto della provincia...
macchina fiat
La misura annunciata dal governo prevede un’esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica per una...

Altre notizie