Auto fugge dopo l’investimento di una ciclista: denunciato un 26enne

I carabinieri di Bovolone hanno identificato il presunto responsabile dell'incidente avvenuto il 25 maggio. La donna, rimasta ferita, ha riportato lesioni con una prognosi di 20 giorni.

Incidente Auto Bicicletta

Un’indagine avviata dopo un incidente stradale ha portato all’identificazione di un 26enne residente nella provincia di Verona, ritenuto il conducente dell’auto che lo scorso 25 maggio avrebbe investito una ciclista a Bovolone per poi allontanarsi senza prestare soccorso.

L’episodio si era verificato nel territorio comunale alla fine di maggio. La donna stava percorrendo la strada in bicicletta quando, per cause oggetto degli accertamenti, era stata coinvolta nell’impatto con una vettura. Dopo l’urto, l’automobilista non si sarebbe fermato a verificare le condizioni della ciclista e avrebbe invece lasciato rapidamente il luogo dell’incidente.

La vittima era rimasta a terra e, successivamente, era stata raggiunta dai soccorritori e affidata alle cure del personale sanitario. Gli accertamenti medici avevano evidenziato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

Dopo l’incidente erano quindi partite le verifiche dei carabinieri della stazione di Bovolone. I militari hanno raccolto gli elementi disponibili, ricostruito la dinamica dell’accaduto e confrontato le informazioni emerse durante l’attività investigativa.

Gli accertamenti avrebbero consentito di risalire al presunto conducente della vettura. Si tratta di un giovane di 26 anni, residente nel territorio scaligero, che è stato identificato e deferito all’autorità giudiziaria.

Le contestazioni riguardano diverse ipotesi di reato legate all’incidente. Al 26enne vengono attribuite le accuse di lesioni personali stradali gravi, inottemperanza all’obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alle persone e omissione di soccorso.

L’attività investigativa dei carabinieri si è concentrata dunque sulla ricostruzione dei fatti e sull’individuazione del veicolo e del conducente che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, si sarebbero allontanati dopo l’investimento. La denuncia all’autorità giudiziaria rappresenta l’esito delle verifiche condotte dai militari a partire dall’incidente.

Il caso si inserisce nel quadro degli accertamenti che seguono gli incidenti nei quali un conducente si allontana senza fermarsi. In presenza di persone ferite, infatti, l’obbligo di arrestare la marcia e verificare le condizioni delle persone coinvolte assume particolare rilevanza sotto il profilo previsto dal Codice della strada e dalla normativa penale.

La ciclista, dopo essere stata soccorsa, aveva riportato ferite con una prognosi di 20 giorni, mentre gli investigatori hanno proseguito nelle settimane successive le attività necessarie a identificare il conducente dell’auto.

La vicenda di Bovolone è arrivata così a un primo punto investigativo con l’individuazione del 26enne, ora chiamato a rispondere delle contestazioni formulate nei suoi confronti davanti all’autorità giudiziaria.

Redazione

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