Un incidente sulla pista ciclabile lungo il Camuzzoni, a Verona, si è concluso con la fuga della persona che si trovava alla guida di un monopattino elettrico. Lo scontro è avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì, quando un giovane avrebbe urtato una donna di 30 anni che stava percorrendo il percorso con i pattini a rotelle.
L’episodio si è verificato poco prima delle 18, nel tratto compreso tra corso Milano e il Chievo. Dopo la collisione, la donna è rimasta a terra e il conducente del monopattino, invece di fermarsi per prestarle assistenza, si sarebbe allontanato rapidamente a bordo del mezzo.
La pattinatrice è stata soccorsa dopo l’incidente e accompagnata al Polo Confortini. Qui è stata presa in carico dal personale del Pronto soccorso per gli accertamenti e le cure necessarie.
Le immagini delle telecamere per individuare il giovane
Sul luogo dell’incidente sono arrivati gli agenti del reparto Motorizzato della polizia locale di Verona, incaricati di effettuare i rilievi e raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Tra gli strumenti a disposizione degli investigatori ci sono anche le telecamere presenti nell’area. Gli agenti stanno infatti esaminando le registrazioni della zona con l’obiettivo di ricavare informazioni sull’identità del giovane che si trovava sul monopattino e di ricostruire le fasi immediatamente successive allo scontro.
L’analisi dei filmati potrebbe consentire di individuare il percorso seguito dal conducente dopo l’impatto e fornire elementi utili agli accertamenti avviati dalla polizia locale.
Possibile denuncia per fuga e omissione di soccorso
Secondo quanto ricostruito finora, il giovane non si sarebbe fermato dopo la collisione e avrebbe lasciato la zona senza verificare le condizioni della donna coinvolta.
Una volta identificato, il conducente potrebbe essere denunciato per fuga dopo un sinistro stradale e omissione di soccorso. Saranno gli accertamenti degli agenti a definire con precisione la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità .
La vicenda riporta l’attenzione anche sulla sicurezza degli utenti che utilizzano la pista ciclabile del Camuzzoni, frequentata da persone che si spostano con biciclette, monopattini e altri mezzi, oltre che da pedoni e sportivi.
Per ora gli investigatori stanno concentrando le verifiche sull’identificazione del monopattinista. La visione delle immagini registrate dalle telecamere potrebbe rappresentare un elemento decisivo per risalire alla sua identità e chiarire quanto accaduto dopo lo scontro con la pattinatrice.
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