La Breast Unit dell’Ulss 9 Scaligera di Verona ha ottenuto nuovamente la certificazione rilasciata da Eusoma, l’organismo europeo che valuta i centri specializzati nella diagnosi e nel trattamento del cancro al seno. Il riconoscimento, valido per tre anni, è arrivato dopo un approfondito sopralluogo condotto nei giorni scorsi nelle strutture senologiche di Villafranca, San Bonifacio e Legnago, confermando l’elevato livello qualitativo del percorso offerto alle pazienti.
Durante la visita, i certificatori internazionali hanno analizzato in modo sistematico l’organizzazione del servizio, soffermandosi su vari elementi ritenuti fondamentali: accuratezza delle procedure diagnostiche, efficacia dei trattamenti chirurgici e terapeutici, integrazione multidisciplinare tra i professionisti, oltre alla dimensione umana della cura, che include l’assistenza psicologica e la collaborazione con le associazioni di volontariato. Tutti gli indicatori richiesti da Eusoma sono stati pienamente soddisfatti, consolidando il ruolo della Breast Unit come punto di riferimento non solo regionale ma europeo.
La responsabile dell’unità, Giovanna Romanucci, ha illustrato i dati più recenti che mostrano una crescita costante dell’attività clinica. Gli interventi chirurgici primari, pari a 302 nel 2019, hanno raggiunto quota 491 nel 2024 e, secondo le stime, supereranno i 500 interventi nel 2025. Un incremento legato soprattutto all’estensione dei programmi di screening mammografico e dell’attività di senologia clinica, con oltre 63.000 esami preventivi effettuati nell’ultimo anno.
Questi risultati accompagnano un contesto epidemiologico che vede il cancro al seno come la neoplasia più diffusa nella popolazione femminile. Nonostante l’aumento dei casi diagnosticati, i dati evidenziano un lento ma costante calo della mortalità, effetto diretto della maggiore diffusione della diagnosi precoce e dell’evoluzione delle terapie oncologiche mirate. Gli specialisti sottolineano che un percorso diagnostico-terapeutico ben strutturato, come quello proposto dalla Breast Unit dell’Ulss 9, rappresenta uno dei fattori determinanti nel miglioramento della prognosi.
Il rinnovo della certificazione Eusoma conferma dunque la qualità dell’offerta sanitaria veronese e il valore di un modello basato sulla collaborazione interdisciplinare, sull’aggiornamento continuo e su un approccio che integra la dimensione tecnica con quella di supporto alle pazienti.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.