Forte Dossobuono, dal Ministero 500 mila euro per il restauro

Finanziato il recupero di uno dei principali complessi militari storici: il Comune aggiorna il piano triennale dei lavori pubblici

Forte Dossobuono

Forte Dossobuono rinasce grazie a un finanziamento statale. Il ministero della Cultura ha stanziato 500 mila euro per avviare i lavori di restauro e rifunzionalizzazione dell’importante struttura militare situata nel territorio veronese, uno dei più significativi esempi di architettura difensiva della zona.

L’intervento, inserito tra i progetti ammessi a finanziamento dal fondo nazionale destinato alla valorizzazione del patrimonio culturale, rappresenta un passo concreto verso la conservazione e il rilancio del compendio storico, oggi in stato di parziale abbandono.

Recupero funzionale e nuove opportunità per la comunità

Il progetto prevede un primo intervento da 300 mila euro netti, destinato alla messa in sicurezza, al consolidamento strutturale e all’avvio della rifunzionalizzazione del forte. Obiettivo: restituire alla collettività un bene di grande valore storico e identitario, attraverso un percorso di valorizzazione che possa integrare nuove funzioni pubbliche e culturali.

La somma stanziata rientra nelle risorse ripartite con il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2025, relativo al fondo istituito dalla legge di bilancio 2025, e destinato agli enti locali per la tutela e il recupero di immobili di interesse storico e culturale.

Aggiornato il Programma Triennale dei Lavori Pubblici

A seguito dell’ottenimento del contributo ministeriale, il Comune ha provveduto ad aggiornare il Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025–2027 e l’Elenco annuale 2025, includendo l’intervento su Forte Dossobuono tra le priorità progettuali. Si tratta di una revisione necessaria per adeguare la pianificazione agli investimenti disponibili, e procedere con le fasi esecutive del progetto entro i tempi previsti dal finanziamento.

Forte Dossobuono: un patrimonio da riscoprire

Costruito nel XIX secolo come parte del sistema difensivo austriaco del Quadrilatero, Forte Dossobuono è oggi un simbolo della memoria storica locale, oltre che un potenziale polo culturale e sociale. Il contributo statale rappresenta una nuova opportunità per valorizzare il sito, integrandolo in un più ampio disegno di rigenerazione urbana e di promozione turistica del territorio.

L’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di procedere con un recupero rispettoso della storia del luogo, aprendo al contempo la struttura a nuovi usi pubblici, con l’obiettivo di trasformare il forte in uno spazio fruibile da cittadini, scuole, associazioni e visitatori.

Redazione

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