Inflazione a Verona all’1,6%: vola il prezzo di caffè, cacao e burro

Il dato resta in linea con la media nazionale, ma i rincari colpiscono soprattutto il carrello della spesa. Allarme di Federconsumatori: “Prezzi alimentari ancora troppo alti”

supermercato spesa

Nel mese di settembre 2025, l’inflazione a Verona ha segnato un incremento annuo dell’1,6%, posizionando il capoluogo scaligero all’ottavo posto tra le città italiane con più di 150mila abitanti per tasso inflattivo. Il dato, diffuso dalla sezione locale di Federconsumatori, risulta coerente con la media nazionale, ma continua a sollevare preoccupazioni legate all’aumento dei prezzi sui beni di prima necessità.


I rincari più pesanti: cacao, caffè e burro in forte aumento

Tra le categorie merceologiche più colpite dall’aumento dei prezzi spiccano i prodotti alimentari e le bevande analcoliche, con un incremento annuo del +3,3%. Particolarmente evidenti sono gli aumenti registrati per:

  • Cacao e cioccolato in polvere: +26,5%

  • Caffè: +23,3%

  • Burro: +10,6%

L’impennata del prezzo del caffè è emblematica: secondo l’Osservatorio Prezzi e Tariffe del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un chilo di caffè tostato è passato da 13,07 euro nel 2024 a 18,96 euro nel 2025, con un aumento superiore al 45% in dodici mesi. Anche il cacao ha risentito fortemente degli effetti del cambiamento climatico, della riduzione della produzione globale e dell’incremento dei costi di trasporto.


Carrello della spesa più caro del 3,1%

L’aumento complessivo dei beni alimentari ha reso il “carrello della spesa” più costoso del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In particolare, tra gli altri alimenti che hanno registrato aumenti significativi ci sono:

  • Uova: +9,4%

  • Pesce fresco o refrigerato: +9,1%

  • Formaggi e latticini: +8,6%

  • Frutta fresca: +7,4%

  • Carne bovina: +5,8%

  • Pollame: +5,7%

L’unica eccezione è rappresentata dall’olio d’oliva, il cui prezzo ha subito un calo notevole: -21,5% su base annua.


Verona sotto Padova e Venezia per tasso inflattivo

Pur mantenendosi in linea con la media nazionale, Verona registra un’inflazione inferiore rispetto ad altre città venete: Padova segna un aumento dell’1,9%, Venezia dell’1,7%. Ciò nonostante, l’impatto sui consumi quotidiani è tutt’altro che trascurabile, specialmente se si considera la stabilità dei redditi e delle pensioni.


Aumentano le disuguaglianze: allarme povertà

L’aumento costante dei prezzi alimentari aggrava il divario sociale. Secondo i dati Istat riferiti al 2024, 5,7 milioni di individui vivono in condizione di povertà assoluta in Italia, pari a quasi il 10% della popolazione. Tra questi, oltre 1,28 milioni sono minori. Federconsumatori evidenzia come gli stipendi e le pensioni siano rimasti invariati, mentre i beni di prima necessità continuano ad aumentare, incidendo in maniera significativa sul potere d’acquisto delle famiglie.


Il prezzo dei beni alimentari nel dettaglio

Oltre al caffè, anche altri prodotti registrano aumenti di prezzo importanti al dettaglio. Ecco alcuni esempi forniti da Federconsumatori:

  • Burro: da 10,64 euro/kg a 12,67 euro/kg

  • Carne bovina: da 22,26 euro/kg a 25,87 euro/kg

  • Caffè tostato: da 13,07 euro/kg (2024) a 18,96 euro/kg (2025)

Questi dati illustrano in modo evidente come anche piccoli aumenti percentuali possano trasformarsi in rincari significativi per le famiglie, soprattutto se sommati su scala mensile.

Redazione

Seguici su

Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

patto per il welfare manifatturiero
Nasce una rete territoriale tra aziende, istituzioni, università e terzo settore per sostenere lavoratori, PMI...
Andrea Prando, Giuseppe Riello, Marco Negri e Nicolò Fazioni.
La collaborazione rafforza il settore legno-arredo del territorio e apre nuove opportunità per imprese, innovazione...
Il caldo ha ridotto i visitatori giornalieri, ma la ricettività tiene: Verona supera l’82% di...

Altre notizie