Verona si prepara a un mese di ottobre all’insegna della prevenzione e della solidarietà, con un ricco calendario di iniziative legate alla campagna “Ottobre Rosa 2025”, dedicata alla lotta contro il tumore al seno. Presentate nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero il 10 settembre, le attività coinvolgeranno l’intero territorio provinciale, grazie alla sinergia tra enti sanitari, istituzioni, associazioni e cittadini.
La Breast Unit dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona (Aoui), che celebra quest’anno il suo decimo anniversario di attività, guiderà un percorso diviso in quattro ambiti: scientifico, clinico, culturale e informativo. Tra gli appuntamenti principali figura il convegno “Meet the expert”, destinato agli operatori sanitari, mentre al Polo Confortini sarà allestita la mostra fotografica “Dolore e bellezza: la foto che cura”, firmata da Laura Zanardi e Alfredo Spagna.
Durante tutto il mese saranno offerte visite senologiche gratuite, mammografie, ecografie e controlli ginecologici nell’ambito dell’Open Week Menopausa, accessibili anche senza prescrizione medica. Le attività mirano a raggiungere anche i giovani, con incontri educativi destinati a studenti universitari, sportivi e adolescenti, portando la cultura della prevenzione fuori dagli ospedali.
L’Ulss 9 Scaligera affianca l’iniziativa potenziando lo screening mammografico, ora esteso alle donne tra i 45 e i 49 anni, oltre alla fascia tradizionale 50-74. Il 23 ottobre, all’ospedale di San Bonifacio, si terrà un corso di aggiornamento per radiologi, dedicato alla revisione dei cosiddetti “tumori intervallo”. Il 28 ottobre sarà la volta dello screening combinato mammografico e cervicale presso la Radiologia di via Poloni a Verona.
A supporto dell’educazione emotiva, il Consultorio Familiare ha realizzato quattro video-pillole psicologiche dedicate agli aspetti interiori della malattia, mentre il webinar “Cultura della salute”, previsto per il 24 ottobre, offrirà formazione senologica specifica per il mondo dei beni culturali.
Non mancheranno momenti di cultura e beneficenza, a partire dalla “Serata in rosa” dell’11 ottobre al Teatro Rizza, con un evento musicale a favore dei reparti senologici di Villafranca e San Bonifacio. Il 24 ottobre, invece, la Basilica di Santa Anastasia ospiterà un concerto con musiche di Vivaldi, Veretti, Bach e Stravinskij, con ingresso libero e raccolta fondi per la ricerca oncologica.
L’inaugurazione ufficiale del mese rosa si terrà il 1° ottobre in Piazza Bra, con la quinta edizione della cerimonia promossa da AIRC, Fondazione Umberto Veronesi, Lilt, Andos e altre realtà territoriali. Alle 18.30, sulla scalinata di Palazzo Barbieri, un incontro pubblico moderato dalla giornalista Elisa Corsini metterà al centro l’impegno comune contro il cancro al seno. Alle 19.15, l’Arena di Verona si illuminerà di rosa, simbolo di speranza e partecipazione collettiva.
Secondo i dati AIRC, il carcinoma mammario resta la neoplasia più diagnosticata in Italia, con circa 53.000 nuovi casi ogni anno, inclusi oltre 600 tra gli uomini. L’Ulss 9 evidenzia i progressi ottenuti grazie alla diagnosi precoce: nel 2024, la Breast Unit ha effettuato 63.000 indagini preventive, con oltre 500 nuove diagnosi e una sopravvivenza a cinque anni salita al 92%.
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