Oltre seicento persone hanno affollato via Sottoriva per la 31ª edizione della Festa degli Anziani, appuntamento ormai storico nel cuore della Città Antica di Verona. Organizzata dall’Associazione VeroCentro, in collaborazione con la 1ª Circoscrizione, la manifestazione ha registrato il tutto esaurito, superando ampiamente il limite iniziale di 500 partecipanti previsto dagli organizzatori.
Pranzo, tradizione e solidarietà sotto i portici
Grazie al sostegno di sponsor privati e all’impegno delle associazioni di volontariato, i presenti hanno potuto gustare piatti tipici del territorio veronese, serviti gratuitamente in un clima di festa e socializzazione. La manifestazione si è svolta lungo i suggestivi portici di Sottoriva, offrendo un raro momento di condivisione generazionale e cittadina, in una delle zone più caratteristiche di Verona.
L’iniziativa ha mantenuto uno spirito autentico, popolare e inclusivo, capace di coinvolgere non solo gli anziani, ma anche volontari, familiari e cittadini di tutte le età, confermandosi un simbolo di coesione e appartenenza alla comunità.
Il saluto delle istituzioni: “Un esempio di comunità vera”
A testimoniare l’importanza dell’evento è stata anche la presenza del sindaco Damiano Tommasi e dell’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni, che ha elogiato l’iniziativa sottolineandone il valore sociale e territoriale: “Questa festa – ha dichiarato Ceni – nasce dall’associazionismo vero, quello fatto da chi vive il territorio ogni giorno, strada per strada. Dopo trentuno edizioni, è evidente quanto sia apprezzata e attesa. È una manifestazione aperta, inclusiva, che dimostra il forte legame tra residenti e comunità locale”.
L’assessora ha poi ringraziato l’associazione VeroCentro per l’impegno costante nel mantenere viva una tradizione semplice ma fondamentale, che porta al centro dell’attenzione il valore degli anziani nella società.
Una tradizione che si rinnova anno dopo anno
Nata con l’obiettivo di valorizzare la socialità e contrastare l’isolamento, la Festa degli Anziani ha saputo crescere nel tempo, diventando un punto fermo nel calendario degli eventi di quartiere. La sua forza risiede nell’adesione spontanea e nel coinvolgimento diretto dei cittadini, che partecipano non solo come ospiti, ma anche come volontari e promotori.
L’edizione 2025 si è distinta non solo per l’alto numero di partecipanti, ma anche per l’atmosfera familiare e la qualità delle proposte enogastronomiche, che hanno permesso di celebrare le radici veronesi con semplicità e gusto.
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