Casa Verona si accende per le Olimpiadi: all’Arsenale nasce il cuore sportivo della città

Nel padiglione 20 dell’Arsenale un nuovo centro permanente per promuovere sport, benessere e inclusione. Sarà la fan zone ufficiale in vista delle Olimpiadi

Un progetto olimpico tra cultura e partecipazione
Verona si prepara ad accendere i riflettori sull’Olimpiade invernale Milano-Cortina 2026. In vista della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici (22 febbraio) e d’apertura dei Giochi Paralimpici (6 marzo) in Arena, l’Arsenale cittadino si trasforma: nascerà qui “Casa Verona”, un polo dedicato allo sport e alla cultura olimpica, con uno spazio espositivo stabile nel padiglione 20, accanto al parcheggio interno.

Il Comune ha affidato ad Amt3 la gestione del progetto, che prevede mostre multimediali, incontri con atleti e attività per tutte le età, in una struttura pensata per essere accessibile, leggera e funzionale. “Casa Verona” sarà il cuore dell’atmosfera olimpica cittadina, aperta durante i Giochi e destinata a diventare un punto di riferimento permanente per società sportive e cittadini.


Casa Verona: sport, benessere e accessibilità per tutti
L’iniziativa punta a realizzare un’area multifunzionale e inclusiva dove sport e benessere siano al centro dell’esperienza. Tra le richieste progettuali: spazi condivisi, servizi fruibili da ogni fascia d’età e allestimenti compatibili con eventi, conferenze e attività educative.

Nel futuro polo sportivo veronese si respirerà l’atmosfera olimpica anche grazie alla sinergia con la Fondazione Milano-Cortina, incaricata di curare l’immagine delle venue ufficiali. In parallelo, il Comune gestirà l’allestimento delle altre zone urbane con grafiche e materiali promozionali a tema olimpico a partire da dicembre.


Riqualificazione in corso: l’Arsenale si rinnova
Mentre prende forma il progetto di Casa Verona, proseguono i lavori dell’Ars District, grande cantiere di recupero dell’Arsenale finanziato dal Pnrr con 18 milioni di euro. Entro giugno 2026 saranno ultimati gli interventi nella palazzina di comando e nell’edificio 2 della corte centrale, dove si lavora su impianti, coperture e restauri architettonici.

Ulteriori interventi interesseranno anche l’edificio 1, che vedrà entro l’estate la conclusione delle opere strutturali e la ricostruzione dei solai in legno distrutti durante i bombardamenti. Questi ultimi interventi sono finanziati direttamente dal Comune grazie all’avanzo di amministrazione del 2024.


Una città che guarda oltre l’Olimpiade
Verona non si limita a ospitare momenti simbolici dei Giochi, ma vuole proiettarsi nel futuro attraverso spazi pensati per restare attivi anche dopo il 2026. “Casa Verona” sarà più di una fan zone temporanea: un hub dedicato a sport, salute e socialità, un luogo aperto e accessibile in linea con i valori dell’olimpismo e della cittadinanza attiva.

Redazione

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