Verona torna a essere la capitale italiana dell’arte tessile: dal 14 al 18 maggio 2025 si svolgerà la settima edizione di Verona Tessile, rassegna biennale organizzata dall’associazione Ad Maiora, con il sostegno del Comune, della Provincia e di numerosi partner istituzionali e culturali. L’evento rappresenta un punto di riferimento internazionale per il mondo del patchwork, del quilt e della fiber art, coinvolgendo artisti e appassionati da tutto il mondo.
Palazzo della Provincia sarà il cuore pulsante della manifestazione, ma le mostre e le installazioni troveranno spazio anche in Palazzo Barbieri, Museo degli Affreschi, Fonderia Aperta, Museo di Storia Naturale, Sala Birolli e Biblioteca Civica, offrendo un itinerario urbano tra creatività, storia e bellezza architettonica.
Arte tessile come espressione culturale e sociale
Con oltre 250 opere tessili in esposizione, l’edizione 2025 propone una panoramica completa e affascinante sulla fiber art contemporanea, disciplina ormai riconosciuta a livello mondiale e presente nei più prestigiosi musei internazionali. L’intento è quello di coniugare arte e riflessione sociale, portando al centro del dibattito temi come la memoria, la sostenibilità, il linguaggio poetico e l’inclusione.
Tra le novità di quest’anno, un concorso dedicato all’intelligenza artificiale, una retrospettiva latinoamericana e una collettiva di artiste italiane ospitata nei musei cittadini. Due fiber artist italiani saranno gli ospiti d’onore con un’installazione site-specific in piazza Dante, mentre una suggestiva opera collettiva a tema europeo sarà presentata dall’associazione svizzera ospite dell’evento.
Un progetto educativo e partecipativo
Grande rilievo anche alla partecipazione attiva dei giovani, in particolare degli studenti del liceo artistico di Verona, coinvolti in un progetto che unisce formazione, espressività e collaborazione. Questi contributi dimostrano come la fiber art sia una forma d’arte dinamica e aperta al futuro, capace di rinnovarsi e dialogare con le nuove generazioni.
In esposizione anche opere realizzate con tecniche sperimentali da artisti di respiro internazionale, membri di un’associazione globale che ha scelto Verona per presentare i propri lavori.
Una rassegna che arricchisce la città
“Verona Tessile è un patrimonio culturale vivo e partecipato”, ha affermato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, evidenziando il valore dell’iniziativa nel promuovere la città come centro artistico e culturale internazionale. Tra gli eventi di maggiore richiamo anche il grande arazzo celebrativo del gemellaggio con Monaco di Baviera, simbolo di dialogo tra culture e comunità europee.
La presidente di Ad Maiora, Maria Bussolin, ha ricordato come l’associazione sia nata oltre trent’anni fa, da un piccolo gruppo di appassionate, e sia oggi un centro attivo di produzione culturale e aggregazione sociale, impegnato nella promozione dell’arte tessile e nel sostegno a progetti ecosostenibili e solidali.
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