È deceduto all’ospedale di Borgo Trento il ciclista di 67 anni che era stato travolto da un’auto a Cerea nella serata del 12 aprile. L’uomo, di origine marocchina ma da anni residente nel comune veronese, non si è mai ripreso dal trauma riportato nell’incidente e ha perso la vita dopo quattro giorni di coma.
Il drammatico impatto si era verificato attorno alle 22.30 lungo via Calcara, vicino alla rotonda situata sulla strada regionale, nei pressi del supermercato Tosano. Secondo le prime informazioni, il 67enne si trovava in prossimità delle strisce pedonali quando è stato investito da un’autovettura. Subito dopo l’urto, le sue condizioni erano apparse critiche: il personale del 118 lo aveva soccorso in codice rosso e trasportato d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento.
Nonostante i tentativi dei medici, le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. L’uomo è rimasto ricoverato nel reparto di terapia intensiva, ma non ha mai ripreso conoscenza. La sua morte è sopraggiunta nella serata di mercoledì 16 aprile, a causa del grave trauma cranico subito nello scontro.
Sulla dinamica dell’incidente stanno ora indagando i carabinieri, che stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per chiarire le responsabilità dell’accaduto. L’impatto, avvenuto in un punto particolarmente trafficato e vicino a un’area commerciale, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale nel comune.
La comunità di Cerea è scossa dalla tragedia, che riporta l’attenzione sull’urgenza di maggiori misure a tutela degli utenti deboli della strada, come pedoni e ciclisti. In attesa degli esiti delle indagini, resta alta la preoccupazione tra i residenti, che da tempo segnalano la pericolosità di alcuni tratti stradali della zona.
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