Torna anche quest’anno, per la terza edizione consecutiva, la Via Crucis in Arena promossa dalla Chiesa di Verona in collaborazione con il Comune e la Fondazione Arena. L’appuntamento è fissato per venerdì 18 aprile alle 20.45, all’interno dell’anfiteatro romano, trasformato per l’occasione in luogo di riflessione e spiritualità.
“Chiamata alla pace” è il tema scelto per l’edizione 2025, che si propone come momento pubblico di meditazione sul dolore umano e la speranza, in un periodo storico segnato da forti tensioni e conflitti internazionali. Ogni stazione sarà interpretata da figure simboliche della storia, idealmente presenti davanti alla Croce, tra esempi di santità e manifestazioni di male. I giovani attori Noemi Valentini e Stefano Vantini, della compagnia teatrale Altri Posti in Piedi, daranno voce a questi personaggi attraverso testi scritti da monsignor Martino Signoretto, ispirati a fonti storiche e biografiche.
La parte musicale sarà affidata alla CPAG Band e a un centinaio di giovani cantori delle corali giovanili veronesi, che interpreteranno canti scelti tra i repertori sacri e popolari, in un mix di spiritualità e contemporaneità. Il pubblico sarà coinvolto non solo come spettatore, ma anche come partecipe di una rappresentazione collettiva del dolore e della speranza umana.
L’evento sarà trasmesso in diretta su TelePace a partire dalle 20.35, con introduzione a cura degli organizzatori e saluti istituzionali. Il momento culminante della serata sarà guidato dal vescovo di Verona, Domenico Pompili, che proclamerà ogni singola stazione lungo il percorso scenico allestito all’interno dell’Arena.
L’ingresso sarà possibile dalle 19.15, esclusivamente con biglietto nominale. Le persone con disabilità motorie avranno accesso facilitato e una postazione riservata sul palco, insieme a un accompagnatore. Gli accessi saranno consentiti dai cancelli 25, 27, 30 e 37, lato Municipio.
Durante la rappresentazione sarà inoltre avviata una raccolta fondi destinata alla “Colletta pro locis sanctis”, l’iniziativa del Venerdì Santo a sostegno della Chiesa di Terra Santa. Padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia, ha recentemente incontrato una delegazione di pellegrini veronesi, sottolineando l’importanza del sostegno alla comunità cristiana locale, attiva in ambiti come istruzione, assistenza abitativa e dialogo interreligioso.
Il Venerdì Santo in Arena si configura così come una proposta culturale e spirituale aperta a tutti, un invito a riflettere sulle ferite del presente e a cercare risposte nella memoria collettiva e nella speranza condivisa. Un evento che unisce fede, arte e impegno sociale, con particolare attenzione alla partecipazione dei giovani.
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