L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona ha superato la soglia dei 3mila trapianti di rene , un traguardo storico raggiunto nelle sale operatorie del Polo Confortini. Il primo trapianto di rene in Veneto fu eseguito proprio a Verona nel 1968 dal professor Piero Confortini , segnando l’inizio di un percorso d’eccellenza.
Oggi, grazie alla guida del professor Luigino Boschiero , direttore dell’Unità di Chirurgia Trapianti di Rene, e al lavoro di un’équipe multidisciplinare, l’ospedale scaligero si conferma un punto di riferimento nazionale per i trapianti renali.
Tra le tante storie di successo, spicca quella di un rene donato da una madre alla figlia nel 1972 , durante il tredicesimo trapianto eseguito a Verona. A oltre cinquant’anni dall’intervento, l’organo è ancora perfettamente funzionante , raggiungendo così un’incredibile età biologica di 109 anni . La madre, scomparsa a 90 anni, ha lasciato un dono che continua a garantire alla figlia una vita autonoma.
Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia , ha voluto celebrare il traguardo, sottolineando il valore della ricerca e della professionalità che hanno permesso di cambiare la vita di 3mila pazienti , tra cui molti giovani e bambini.
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