Il dibattito sui plateatici e sugli stalli auto infiamma il centro storico della città. Dopo la recente richiesta di Confcommercio all’amministrazione per eliminare il numero chiuso dei plateatici stagionali (attualmente fissato a 60 spazi, in aumento rispetto ai 42 pre-pandemia), è arrivata la reazione netta dei residenti della Ztl, rappresentati dall’associazione VeroCentro.
La posizione dei residenti
I residenti contestano l’aumento dei plateatici, chiedendo di riservare tutti i parcheggi interni alla Ztl ai titolari di permesso di accesso e sosta, trasformando gli stalli in gialli. Secondo Michele Abrescia di VeroCentro:
- Le pedonalizzazioni recenti hanno già ridotto gli spazi di parcheggio disponibili;
- La mancanza cronica di posti auto si è ulteriormente aggravata, soprattutto in zone come Pellicciai.
Abrescia spiega: «Siamo favorevoli a un centro con meno auto, ma non a ulteriori riduzioni dei parcheggi esistenti. È insostenibile che veicoli con deroghe come auto elettriche possano parcheggiare ovunque. Come in altre città, gli stalli interni alla Ztl dovrebbero essere esclusivamente riservati ai residenti.»
Il caso di Piazzetta Bra Molinari
L’associazione ha sollevato preoccupazioni anche sul progetto di riqualificazione di piazzetta Bra Molinari, nei pressi di Sant’Anastasia e Ponte Pietra, che prevede l’eliminazione di ulteriori stalli auto. I residenti lamentano il mancato confronto con l’amministrazione e minacciano proteste: «Già ora si perdono in media 20-30 minuti la sera per trovare parcheggio. Non è accettabile togliere ulteriori spazi.»
La posizione dell’amministrazione
L’assessora al Commercio Alessia Rotta ha confermato che, almeno per il 2025, la situazione rimarrà invariata, con il limite dei 60 plateatici stagionali.
Il presidente della circoscrizione centro, Lorenzo Dalai, sottolinea la necessità di bilanciare le esigenze di tutti: «I plateatici su stalli blu sono una concessione temporanea, non un diritto acquisito. Devono rispettare il Codice della strada e tutelare la vivibilità della città storica.» Dalai evidenzia inoltre che le situazioni cambiano nel tempo, rendendo impossibili concessioni permanenti.
Prossimi passi amministrativi
La questione è stata già discussa nella commissione Viabilità e Commercio e approderà dopodomani al consiglio della prima circoscrizione per il voto di parere. Si prevede la presentazione di ordini del giorno sia dalla maggioranza che dall’opposizione, a dimostrazione dell’interesse e delle divisioni che il tema suscita.
Un equilibrio difficile
La polemica sui plateatici riflette un conflitto tra esigenze diverse: da un lato la volontà dei commercianti di valorizzare le aree pubbliche per favorire il turismo e l’economia locale, dall’altro la richiesta dei residenti di tutelare i parcheggi e la vivibilità del centro storico.
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