La Quarta Commissione Consiliare ha dato il via libera alla delibera che revoca l’iter per la ristrutturazione dello stadio Bentegodi, avviato nel 2019 dalla precedente amministrazione. Il progetto attuale prevede l’abbattimento dell’esistente e la costruzione di una nuova struttura multifunzionale, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla vivibilità del quartiere.
Durante la prossima seduta del Consiglio Comunale, fissata per il 12 dicembre, sarà discussa e messa ai voti la delibera 125/2024. Questa decisione pone fine al percorso avviato nel dicembre 2019, che coinvolgeva le società Nuova Arena di Verona Srl e Vincenzo Dino & C. Spa.
Secondo quanto dichiarato dal Sindaco Damiano Tommasi, l’obiettivo è avviare una nuova manifestazione di interesse che includa una visione più ampia per il quartiere Stadio. Il piano prevede non solo la ricostruzione dello stadio nella sua posizione attuale, ma anche l’eventuale realizzazione di una struttura provvisoria per le partite, il rispetto degli standard UEFA e una pianificazione che migliori le modalità di accesso alle infrastrutture. Tutto questo con l’intento di ridurre al minimo l’impatto sulla vivibilità del quartiere e di garantire una maggiore sostenibilità.
Lo stadio sarà progettato per essere polifunzionale, capace di ospitare non solo eventi sportivi ma anche manifestazioni di altro tipo, grazie a soluzioni innovative come la chiusura del tetto e un campo retraibile. “Ad oggi, lo stadio ospita circa venti partite l’anno, che spesso generano difficoltà logistiche, specialmente nei giorni di mercato rionale”, ha sottolineato il Sindaco. Tali aspetti verranno considerati nel nuovo progetto per armonizzare l’impatto dell’infrastruttura con le esigenze del quartiere.
Un aspetto centrale di questa iniziativa è la candidatura di Verona come città ospitante per gli Europei di Calcio 2032. Il Sindaco ha spiegato: “Per partecipare a questa sfida, dobbiamo disporre di un’infrastruttura moderna e adeguata. Questo rappresenta anche un’opportunità per rigenerare il quartiere e trasformare lo stadio in uno spazio capace di accogliere grandi eventi, superando i limiti attuali dell’Arena”.
L’amministrazione intende procedere con rapidità, pubblicando la nuova manifestazione di interesse subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione. L’obiettivo è avviare i lavori entro la fine dell’anno per dare nuovo slancio a un progetto che punta a rendere lo stadio Bentegodi un modello di sostenibilità, innovazione e integrazione urbana.
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Ma basta con questa barzelletta per allocchi creduloni . Il comune non ha i soldi , e Verona è tagliata fuori dagli Europei ed inoltre anche fosse la Lega non finanzierebbe un simile progetto megalomane. Tra le altre cose proprio la giunta Tommasi ha detto no al sottopasso ferroviario tra Via Albere e Santa Lucia a costo zero in quanto pagato da ferrovie dello stato come opera compensativa dell’ alta velocità , un’ opera indispensabile per la viabilità del quartiere non solo in relazione alle partite , ma anche nella quotidianità.