Prende forma il progetto destinato a trasformare una delle aree industriali dismesse di Verona in un nuovo spazio urbano a disposizione dei cittadini. L’ex Opificio Tiberghien, situato in via Unità d’Italia nella Circoscrizione 7, sarà interessato da un intervento di rigenerazione che prevede aree verdi, strutture sportive, parcheggi pubblici, collegamenti ciclabili e spazi destinati alle attività del quartiere.
L’Amministrazione comunale ha compiuto un ulteriore passaggio amministrativo per consentire l’avanzamento del Piano Urbanistico Attuativo n. 719_RA28, relativo al recupero dell’ex complesso industriale, rimasto in condizioni di abbandono per diversi decenni.
Su proposta della vicesindaca e assessora alla Pianificazione territoriale e Attuazione urbanistica Barbara Bissoli, la Giunta ha adottato il Rapporto Preliminare di Assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), prendendo inoltre atto dell’aggiornamento dello screening relativo alla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA).
Si tratta di adempimenti previsti dalla normativa regionale, necessari per proseguire l’iter che porterà all’eventuale approvazione definitiva del piano.
L’obiettivo dell’intervento è restituire alla città un’area oggi degradata, trasformandola in un nuovo polo urbano con servizi pubblici, spazi di aggregazione e infrastrutture a beneficio dei residenti.
Un nuovo parco urbano con alberi, parcheggi e percorsi ciclabili
Uno degli elementi centrali della riqualificazione dell’ex Tiberghien riguarda la realizzazione di un nuovo parco pubblico, progettato per ampliare la disponibilità di verde e migliorare la vivibilità della zona.
L’area sarà dotata di alberature e arredi urbani, creando uno spazio destinato alla frequentazione quotidiana, al tempo libero e alla socializzazione.
Il progetto comprende anche la costruzione di nuovi parcheggi pubblici a raso, accompagnati da alberature e pensati per rispondere alle necessità di chi utilizzerà il parco, gli impianti sportivi e la futura sala civica.
Particolare attenzione sarà riservata alla mobilità sostenibile.
Sono infatti previsti nuovi percorsi ciclabili lungo via Cimitero, collegati sia alle infrastrutture inserite nel Piano Urbanistico Attuativo sia ai tracciati che da via Tiberghien conducono verso la strada di accesso al cimitero.
L’integrazione dei collegamenti ciclabili punta a migliorare l’accessibilità dell’intero comparto, favorendo gli spostamenti in bicicletta e la connessione tra le diverse aree del quartiere.
Campo da calcio riqualificato e nuova sala civica per la Circoscrizione 7
Il piano non si limita alla sistemazione degli spazi esterni, ma comprende anche interventi destinati a rafforzare le attività sportive e sociali del territorio.
Tra le opere programmate figura il rifacimento del campo da calcio già esistente, che sarà inserito nel nuovo assetto urbanistico dell’area.
La riqualificazione della struttura sportiva rientra in una visione più ampia, finalizzata a creare servizi accessibili alla comunità e a valorizzare gli spazi pubblici.
Un’altra componente significativa riguarda la realizzazione di una nuova sala civica all’interno degli edifici storici sottoposti a vincolo, individuati nel progetto come UMI 2.
La struttura sarà successivamente ceduta al Comune di Verona e potrà rappresentare un nuovo punto di riferimento per le attività collettive del quartiere.
La collocazione della sala civica all’interno del patrimonio edilizio storico consentirà inoltre di associare il recupero architettonico alla creazione di nuove funzioni pubbliche.
Il progetto punta quindi a conservare parte dell’identità dell’ex complesso industriale, integrandola con servizi destinati alla cittadinanza.
Scelta la soluzione B proposta dalla Circoscrizione 7
Per la definizione delle opere pubbliche collegate alla riqualificazione, l’Amministrazione comunale ha espresso la propria preferenza per la cosiddetta soluzione B, individuata sulla base delle indicazioni formulate dalla Circoscrizione 7.
Questa configurazione comprende il parco urbano, il recupero del campo sportivo, i nuovi parcheggi, i collegamenti ciclabili e la sala civica.
La scelta evidenzia il ruolo del confronto con il territorio nella definizione degli interventi previsti.
La vicesindaca Barbara Bissoli ha sottolineato come la trasformazione dell’ex Lanificio Tiberghien permetterà di affrontare una situazione di abbandono e degrado che interessa l’area da molti anni.
Secondo l’assessora, la riqualificazione consentirà di realizzare un nuovo spazio urbano dotato di verde, servizi e luoghi pubblici a disposizione della comunità, in linea con quanto condiviso con la Circoscrizione 7.
L’intervento si inserisce così nel percorso di rigenerazione urbana volto a recuperare comparti dismessi, evitando che continuino a rappresentare elementi di degrado nel tessuto cittadino.
Investimenti per quasi 8 milioni di euro e un contributo di sostenibilità da 1,3 milioni
Il quadro economico dell’operazione prevede risorse destinate sia alle infrastrutture necessarie al nuovo insediamento sia alla realizzazione delle opere pubbliche.
Nel Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 sono stati inseriti due importi distinti.
Opere di urbanizzazione primaria
7,93 mln €
Importo comprensivo di IVA
Opera pubblica con contributo di sostenibilità
1,3 mln €
Contributo straordinario previsto
Il valore delle opere di urbanizzazione primaria funzionali all’insediamento ammonta precisamente a 7.930.997 euro, IVA inclusa, mentre l’opera pubblica finanziata attraverso il contributo straordinario di sostenibilità dispone di una previsione di 1.300.000 euro.
Nel complesso, i due importi indicati nella programmazione raggiungono circa 9,23 milioni di euro.
L’Amministrazione ha specificato che il provvedimento adottato dalla Giunta non determina nuovi impegni di spesa né minori entrate per il bilancio comunale.
Le risorse indicate rappresentano il quadro economico di riferimento per gli interventi previsti, mentre la realizzazione delle opere rimane collegata al completamento dell’iter amministrativo.
Valutazione ambientale e approvazione definitiva: i prossimi passaggi
Nonostante l’avanzamento della procedura, il Piano Urbanistico Attuativo dell’ex Tiberghien deve ancora superare alcuni passaggi prima di arrivare all’approvazione definitiva.
La documentazione predisposta dal Comune sarà trasmessa alla Regione Veneto, dove la Commissione regionale competente dovrà esaminare il Rapporto Preliminare di Assoggettabilità alla VAS.
L’organismo regionale sarà chiamato a stabilire se il piano debba essere sottoposto a una Valutazione Ambientale Strategica completa, sulla base delle caratteristiche dell’intervento e delle possibili conseguenze ambientali.
Parallelamente proseguiranno gli ulteriori adempimenti amministrativi.
Tra questi figurano l’esame delle osservazioni presentate nell’ambito della procedura e il completamento delle verifiche antimafia e dei requisiti di competenza, già avviate.
Solo dopo la conclusione degli accertamenti richiesti sarà possibile procedere con l’approvazione definitiva del PUA.
Al momento non è stata indicata una data certa per l’avvio dei cantieri.
Ex Tiberghien, un progetto per restituire spazi pubblici al quartiere
Il recupero dell’ex Opificio Tiberghien rappresenta un intervento significativo per la trasformazione urbanistica della zona orientale di Verona.
La riqualificazione permetterà di intervenire su un’area industriale inutilizzata da lungo tempo, introducendo nuove funzioni urbane e migliorando la dotazione di servizi del quartiere.
Il futuro comparto comprenderà spazi verdi, infrastrutture per la mobilità ciclabile, parcheggi, attrezzature sportive e una sala civica, con l’obiettivo di creare un ambiente maggiormente accessibile e integrato nel tessuto cittadino.
L’adozione della documentazione ambientale costituisce un ulteriore avanzamento dell’iter, ma non coincide ancora con l’autorizzazione definitiva alla realizzazione delle opere.
Il completamento delle valutazioni regionali e delle verifiche amministrative sarà quindi determinante per il passaggio dalla pianificazione alla fase operativa.
Per la Circoscrizione 7, il progetto rappresenta la prospettiva di recuperare un’area storica della città e trasformarla in un nuovo spazio pubblico destinato ai residenti.
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