Verona, la 116ª stagione degli Amici della Musica punta sui giovani talenti

Dal 20 ottobre 2026 al 6 aprile 2027, la Società Amici della Musica di Verona propone una stagione concertistica che unisce interpreti affermati e nuove generazioni. Tra gli appuntamenti Giovanni Gnocchi, i Solisti di Zagabria, il Trio Bohémo, Ifan Wu, János Balázs e un finale dedicato a Chopin con Olaf John Laneri

Pianoforte

Una programmazione che mette in dialogo l’esperienza dei grandi interpreti con il talento delle nuove generazioni. È questa la linea culturale della 116ª stagione concertistica della Società Amici della Musica di Verona, presentata con un calendario di appuntamenti che prenderà ufficialmente il via il 20 ottobre 2026 e si concluderà il 6 aprile 2027.

Il progetto artistico nasce dalla volontà di avvicinare la musica colta ai giovani e, allo stesso tempo, favorire l’incontro dei giovani con il repertorio classico, attraverso concerti affidati sia a musicisti di riconosciuta esperienza sia a interpreti emergenti.

La nuova stagione rappresenta un ulteriore capitolo nella storia di una delle istituzioni musicali più longeve della città, impegnata da 116 anni nella promozione della cultura concertistica.

Il programma comprende solisti, formazioni cameristiche, ensemble internazionali e progetti realizzati in collaborazione con altre istituzioni culturali, con particolare attenzione alla qualità esecutiva e alla valorizzazione dei giovani musicisti.

Tra i protagonisti figurano Giovanni Gnocchi, i Solisti di Zagabria, il Trio Bohémo, Ifan Wu, L’Appassionata, János Balázs, Massimiliano Ferrati, Andrea Cicalese, il quartetto OPUS 13 e Olaf John Laneri.

Il 20 ottobre l’inaugurazione nella Sala Maffeiana con Giovanni Gnocchi e i Solisti di Zagabria

La stagione prenderà il via martedì 20 ottobre 2026 nella Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona, uno degli spazi storici dedicati alla musica in città.

Il concerto inaugurale vedrà protagonisti Giovanni Gnocchi e i Solisti di Zagabria, interpreti scelti per aprire la nuova programmazione attraverso un appuntamento dedicato al virtuosismo strumentale e alla qualità interpretativa.

La presenza di musicisti di consolidata esperienza risponde a uno degli obiettivi centrali della stagione: proporre esecuzioni di alto livello e creare un dialogo artistico tra differenti generazioni.

La Sala Maffeiana farà da cornice all’apertura del calendario 2026-2027, confermando il rapporto tra la Società Amici della Musica e i luoghi rappresentativi della tradizione musicale veronese.

Il programma dettagliato dei brani del concerto inaugurale non è specificato nelle informazioni diffuse in occasione della presentazione.

Trio Bohémo e Ifan Wu, spazio ai vincitori dei concorsi internazionali

La valorizzazione dei giovani interpreti costituisce uno degli elementi distintivi della 116ª stagione concertistica.

Tra gli artisti annunciati compare il Trio Bohémo, vincitore della quinta edizione del Premio Amici della Musica di Verona.

La presenza della formazione nel calendario testimonia la volontà dell’associazione di offrire opportunità concertistiche ai musicisti che si distinguono attraverso riconoscimenti e percorsi artistici di qualità.

Un altro appuntamento vedrà protagonista Ifan Wu, vincitore del 65° Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, una delle competizioni dedicate al pianoforte richiamate nella programmazione.

La scelta di includere giovani premiati in concorsi musicali risponde alla strategia dell’associazione di affiancare interpreti emergenti ad artisti già affermati, favorendo l’incontro con il pubblico veronese.

Il calendario punta così a offrire spazio a percorsi professionali differenti, accomunati dall’attenzione alla qualità dell’esecuzione.

L’Appassionata e János Balázs tra gli appuntamenti della stagione

La programmazione 2026-2027 comprenderà anche il ritorno di alcune collaborazioni artistiche e istituzionali.

Grazie al rinnovato rapporto con Gaspari Foundation, la Società Amici della Musica ospiterà nuovamente L’Appassionata, formazione legata ai nomi di Tommaso Benciolini e Lorenzo Gugole.

La collaborazione si inserisce nell’obiettivo di sviluppare progetti condivisi con realtà impegnate nella promozione della musica.

Tra gli artisti annunciati figura inoltre János Balázs, pianista conosciuto per le proprie capacità virtuosistiche.

Il calendario comprenderà anche un evento interamente dedicato alla memoria di Giorgio Cambissa, attraverso un appuntamento commemorativo inserito nella stagione.

Queste proposte contribuiranno ad ampliare l’offerta artistica, alternando esibizioni strumentali e occasioni di approfondimento culturale.

Mozart a Verona 2027, Massimiliano Ferrati con i Fiati di Venezia

La Società Amici della Musica parteciperà anche all’edizione 2027 di “Mozart a Verona”, iniziativa dedicata al compositore austriaco e al suo rapporto con la tradizione musicale cittadina.

Per l’occasione è annunciato un concerto con il pianista Massimiliano Ferrati, affiancato dai Fiati di Venezia.

L’appuntamento si inserisce nel programma complessivo della 116ª stagione, confermando la presenza dell’associazione all’interno delle iniziative musicali che coinvolgono la città.

La collaborazione tra pianoforte e strumenti a fiato caratterizzerà la proposta artistica annunciata per questa edizione.

La partecipazione a Mozart a Verona rappresenta inoltre un’occasione per collegare la stagione concertistica dell’associazione ad altri appuntamenti culturali del territorio.

Andrea Cicalese, Pier Filippo Barbano e Francesca Rodomonti: i giovani protagonisti

Il calendario proseguirà con ulteriori appuntamenti dedicati a interpreti delle nuove generazioni.

Andrea Cicalese sarà protagonista di un concerto con l’accompagnamento di Massimo Spada, in una proposta che si inserisce nel percorso di valorizzazione dei giovani musicisti.

Tra i nomi annunciati figurano anche Pier Filippo Barbano e Francesca Rodomonti, insieme all’arpista e compositore Valerio Lisci.

La presenza di artisti con differenti specializzazioni strumentali contribuisce a diversificare il programma e a offrire al pubblico esperienze musicali articolate.

La direzione artistica ha scelto di costruire la stagione attorno alla qualità degli interpreti, senza limitarsi a una distinzione tra artisti emergenti e musicisti già affermati.

L’intento è presentare le nuove generazioni come una componente centrale della proposta concertistica e non soltanto come un elemento complementare.

Il quartetto norvegese OPUS 13 nel programma internazionale

Tra le formazioni cameristiche annunciate per la stagione figura anche OPUS 13, quartetto norvegese che contribuirà alla dimensione internazionale della programmazione.

La presenza dell’ensemble si affianca agli altri artisti provenienti da percorsi e contesti musicali differenti.

Il coinvolgimento di interpreti internazionali conferma l’orientamento della Società Amici della Musica verso un’offerta culturale aperta a esperienze artistiche esterne al territorio veronese.

La musica da camera mantiene così un ruolo importante nel calendario, insieme ai recital solistici e alle collaborazioni tra differenti formazioni strumentali.

L’alternanza tra ensemble e solisti permetterà di presentare al pubblico diversi linguaggi esecutivi all’interno della medesima stagione.

Olaf John Laneri chiude la stagione il 6 aprile 2027 con Chopin

La conclusione della 116ª stagione concertistica è prevista per martedì 6 aprile 2027, con un recital del pianista Olaf John Laneri.

Il programma dell’ultimo appuntamento sarà interamente dedicato all’opera di Fryderyk Chopin, compositore tra i principali riferimenti del repertorio pianistico.

La scelta di un concerto monografico dedicato a Chopin permetterà di chiudere la programmazione con un approfondimento incentrato su un autore fondamentale della letteratura musicale per pianoforte.

Il recital di Laneri rappresenterà l’ultimo appuntamento del calendario 2026-2027, dopo una stagione caratterizzata dalla presenza di giovani talenti, artisti affermati e formazioni cameristiche.

Musica Cum Laude, l’anteprima con i migliori diplomati del Conservatorio di Verona

La 116ª stagione è stata anticipata da “Musica Cum Laude”, iniziativa organizzata dal 6 all’8 ottobre 2026 nella parte romanica della Basilica di San Fermo Maggiore.

L’evento ha coinvolto gli studenti del Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco di Verona che, nell’anno accademico 2025, hanno conseguito il diploma accademico con il massimo dei voti e la lode.

Il programma è stato articolato in recital della durata di 45 minuti ciascuno, riuniti in una maratona musicale dedicata all’eccellenza dei giovani interpreti.

Musica Cum Laude ha segnato anche il rinnovo della collaborazione tra la Società Amici della Musica e il Conservatorio veronese, rafforzando il collegamento tra formazione musicale e attività concertistica.

L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto della strategia culturale scelta dall’associazione, che intende offrire visibilità ai musicisti all’inizio del loro percorso professionale.

La Basilica di San Fermo Maggiore ha ospitato così un’anteprima nella quale il valore artistico dei diplomati è stato posto al centro della proposta.

Una stagione per avvicinare i giovani alla musica classica

Il progetto culturale della Società Amici della Musica di Verona si sviluppa attorno all’idea di rendere la musica colta più accessibile alle nuove generazioni.

La formula scelta per la stagione 2026-2027 mira a coniugare il patrimonio storico dell’associazione con la necessità di raggiungere nuovi pubblici.

La Società, attiva da 116 anni, intende preservare la propria funzione di custode della tradizione concertistica, accompagnandola con un percorso di rinnovamento.

Il coinvolgimento di giovani interpreti di elevata qualità artistica è considerato uno strumento fondamentale per questo obiettivo.

La presenza di musicisti emergenti accanto ad artisti di consolidata fama permette di costruire una programmazione che valorizza contemporaneamente l’esperienza e le nuove prospettive interpretative.

Il progetto si propone quindi di rafforzare il rapporto tra la musica classica, le istituzioni formative e il pubblico, attraverso un calendario di concerti distribuito lungo l’anno.

Il Comune di Verona valorizza il ruolo culturale degli Amici della Musica

Pietro Trincanato, consigliere comunale delegato dall’assessora alla Cultura Marta Ugolini, ha espresso apprezzamento per la nuova programmazione della Società Amici della Musica.

Nel suo intervento ha sottolineato il ruolo storico dell’associazione nel panorama culturale cittadino, evidenziando la qualità della proposta artistica e l’attenzione riservata ai giovani musicisti.

Il lavoro svolto dalla Società nel corso di 116 anni viene riconosciuto come un contributo importante alla vita culturale di Verona, grazie alla continuità dell’attività concertistica e alla capacità di proporre nuove iniziative.

Il presidente Luca Reale e il direttore artistico Romildo Grion hanno invece evidenziato il significato di Musica Cum Laude, considerata un’iniziativa rappresentativa dell’indirizzo scelto per la stagione.

La collaborazione con il Conservatorio e la valorizzazione degli studenti diplomati con lode testimoniano, secondo i responsabili dell’associazione, la volontà di investire sulla qualità della formazione musicale.

Amici della Musica Verona 2026-2027, programma e informazioni

La 116ª stagione concertistica della Società Amici della Musica di Verona inizierà il 20 ottobre 2026 e terminerà il 6 aprile 2027.

L’inaugurazione si terrà nella Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica, con Giovanni Gnocchi e i Solisti di Zagabria.

Nel corso della stagione sono annunciati il Trio Bohémo, Ifan Wu, L’Appassionata, János Balázs, Massimiliano Ferrati con i Fiati di Venezia, Andrea Cicalese con Massimo Spada, Pier Filippo Barbano, Francesca Rodomonti, Valerio Lisci e il quartetto OPUS 13.

Il calendario comprenderà inoltre un appuntamento in memoria di Giorgio Cambissa e la partecipazione all’edizione 2027 di Mozart a Verona.

Il concerto conclusivo del 6 aprile 2027 sarà affidato a Olaf John Laneri, con un programma dedicato a Chopin.

Per aggiornamenti sul calendario, sulle modalità di partecipazione e sulle informazioni relative ai concerti è possibile consultare il sito ufficiale della Società Amici della Musica di Verona.

La nuova stagione conferma l’impegno dell’associazione nel collegare tradizione musicale e rinnovamento generazionale, attraverso un programma che pone al centro l’eccellenza interpretativa e la diffusione della cultura musicale a Verona.

Redazione

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