Una notte di terrore e soccorso
Nelle prime ore di domenica 7 luglio, una ragazza di vent’anni è stata vista correre per strada svestita e terrorizzata da un automobilista. La giovane, visibilmente sotto choc, ha raccontato all’uomo di essere stata violentata poco prima in un’abitazione di Toscolano Maderno, nel bresciano. Durante il racconto, il presunto aggressore, un 27enne di origini albanesi, ha raggiunto la giovane cercando di aggredire l’automobilista che le stava prestando aiuto. Fortunatamente, la ragazza e il suo soccorritore sono riusciti a fuggire e a mettersi in salvo.
Pronto intervento dei carabinieri
Portata immediatamente in ospedale, i sanitari hanno riscontrato segni di violenza sessuale e vari lividi sul corpo della ragazza. L’indagine è stata prontamente avviata dai carabinieri, che in serata hanno individuato e fermato il presunto aggressore, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati. Nelle prossime ore, l’uomo comparirà davanti al gip per la convalida del fermo.
Un incontro fatale
La giovane ha spiegato ai carabinieri di aver frequentato l’albanese in passato, poiché era il suo fornitore di cocaina, e di essere uscita con lui la sera prima. I due, insieme a un altro ragazzo, avevano deciso di proseguire la serata nell’abitazione dell’albanese, dove hanno continuato a bere. Secondo gli esami effettuati in ospedale, la ragazza aveva in corpo 2,34 grammi di alcol per litro di sangue.
La fuga e il salvataggio
La giovane ha spiegato di aver perso conoscenza e di essersi risvegliata mentre il 27enne stava abusando di lei. In un momento di lucidità, è riuscita a divincolarsi e a scappare in strada, dove è stata soccorsa dall’automobilista. L’aggressore, nel tentativo di impedirle di denunciarlo, l’aveva inseguita, ma grazie all’intervento tempestivo del soccorritore, la situazione non è ulteriormente degenerata.
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