A Verona è in corso un acceso dibattito tra la vecchia e la nuova amministrazione comunale riguardo alla manutenzione stradale e all’aumento degli incidenti. Fratelli d’Italia accusa l’attuale giunta di trascurare le strade, mentre il Comune risponde presentando i dati sugli investimenti effettuati.
FdI denuncia l’inefficienza della nuova amministrazione
Durante una conferenza stampa il 4 luglio, esponenti di Fratelli d’Italia (FdI), tra cui l’ex sindaco Federico Sboarina e il coordinatore Luca Mascanzoni, hanno criticato duramente l’attuale amministrazione per la gestione delle strade. Secondo FdI, nonostante l’avanzo di bilancio del 2023 destinato a importanti opere di manutenzione, la città continua a soffrire a causa della mancanza di interventi strutturali. Hanno sottolineato come la precedente amministrazione avesse investito oltre 20 milioni di euro in asfaltature, contrastando la “totale assenza di impegno” dell’attuale giunta nel migliorare le infrastrutture urbane.
FdI ha inoltre segnalato che l’aumento degli incidenti è strettamente legato alla cattiva manutenzione delle strade. In particolare, hanno evidenziato come l’assenza di uno stradino per le riparazioni urgenti abbia aggravato la situazione, citando un incremento significativo dei sinistri nella Quinta Circoscrizione dopo il pensionamento dello stradino nel 2023.
La replica dell’assessore alle strade Federico Benini
L’assessore alle strade Federico Benini ha risposto prontamente alle accuse, sostenendo che per il 2024 l’amministrazione ha stanziato il più grande investimento in manutenzioni stradali degli ultimi 15 anni. Ha illustrato come i fondi per la manutenzione delle strade siano stati aumentati rispetto agli anni precedenti: nel 2023 sono stati quadruplicati rispetto al 2022, e per il 2024 sono stati ulteriormente raddoppiati.
In dettaglio, per l’anno in corso sono stati stanziati:
- 2,4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria delle strade nelle Circoscrizioni;
- 600 mila euro per la sistemazione delle principali arterie viarie;
- 200 mila euro per interventi di abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi;
- 1,2 milioni per progetti stradali specifici.
Incidenti stradali: le cause secondo il Comune
Per quanto riguarda la correlazione tra buche e incidenti, Benini ha citato i dati della polizia locale, che attribuiscono l’aumento degli incidenti a comportamenti scorretti alla guida piuttosto che alle condizioni delle strade. I dati del bilancio 2023 dei rilievi stradali indicano che le principali cause degli incidenti sono state il mancato rispetto dei segnali di stop e precedenza, la perdita di controllo del veicolo e l’alta velocità, oltre alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di droghe o farmaci.
Conclusioni
La questione della manutenzione stradale e della sicurezza a Verona rimane al centro del dibattito politico. La nuova amministrazione sostiene di aver messo in atto un piano ambizioso per migliorare le strade, mentre l’opposizione accusa di inefficienza e negligenza nella gestione delle risorse pubbliche. I cittadini attendono con impazienza che queste misure si traducano in risultati concreti per una viabilità più sicura.
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