Sono 1113 gli incidenti stradali rilevati dalla polizia locale di Verona dall’inizio del 2026, con tre persone decedute. Nelle ultime ore gli agenti sono stati impegnati in una serie di interventi per tre distinti episodi, due dei quali hanno richiesto il trasporto in ospedale in codice rosso di altrettante persone.
Il caso più grave si è verificato nella tarda serata di giovedì 3 settembre, poco dopo le 22.30, in via Unità d’Italia. All’altezza del civico 78 si è verificato uno scontro tra una Toyota Yaris e uno scooter Yamaha T-Max. La dinamica dell’incidente non è ancora stata definita e resta oggetto degli accertamenti condotti dagli agenti della polizia locale, intervenuti per effettuare i rilievi.
Ad avere la peggio è stato un ragazzo italiano di 25 anni, che al momento dell’impatto stava percorrendo la strada in direzione di Verona Est. Le sue condizioni sono apparse subito particolarmente serie. Il personale sanitario del 118, arrivato sul posto con ambulanza e automedica, ha prestato le prime cure al giovane prima di trasferirlo all’ospedale di Borgo Trento in codice rosso.
Un secondo intervento, sempre per un incidente dalle conseguenze potenzialmente molto gravi, è scattato nelle prime ore della mattina di venerdì 4 settembre. Poco dopo le 6, in via Ponte Florio, è stato rinvenuto un uomo di 55 anni che si trovava sulla carreggiata accanto alla propria bicicletta e risultava esanime.
Anche in questo caso sono intervenuti i soccorritori, che hanno stabilizzato il ciclista e disposto il suo trasferimento in ospedale con codice di massima urgenza. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato alla caduta o all’investimento dell’uomo.
Per ricostruire quanto accaduto, sul posto è arrivato anche il reparto Motorizzato della polizia locale. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di stabilire l’esatta dinamica dell’episodio. Tra gli aspetti da verificare c’è anche l’eventuale presenza o coinvolgimento di altri mezzi.
Nella stessa notte gli agenti sono stati chiamati a intervenire anche in via Gardesane, dove è stato scoperto un altro episodio che presenta elementi ancora da chiarire. All’altezza del civico 166 una Mini, dopo una fuoriuscita autonoma dalla sede stradale, è finita all’interno del giardino di un’abitazione.
Quando le pattuglie sono arrivate, il veicolo era stato lasciato sul posto senza che fosse presente il conducente. L’automobilista, infatti, si sarebbe allontanato dopo l’incidente. La polizia locale ha quindi avviato gli accertamenti per identificare la persona che si trovava al volante al momento della fuoriuscita.
Il proprietario della Mini sarà ascoltato nelle prossime ore dagli operatori del nucleo Infortunistica, nell’ambito delle verifiche avviate per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
I tre interventi si inseriscono in un quadro più ampio relativo alla sicurezza sulle strade veronesi. Secondo i dati forniti dal Comando di via del Pontiere, dall’inizio dell’anno sono stati registrati 1113 incidenti stradali, mentre sono tre le vittime. Il numero complessivo risulterebbe comunque in calo rispetto agli anni precedenti.
Parallelamente, la polizia locale segnala un aumento delle attività di contrasto alle condotte di guida considerate più pericolose. In particolare, le patenti ritirate sono aumentate del 30% in relazione a violazioni legate all’utilizzo del cellulare alla guida, all’assunzione di alcol o droghe e ad altre infrazioni emerse in occasione di incidenti con feriti.
Le indagini sui singoli episodi delle ultime ore proseguono quindi su più fronti: dalla ricostruzione dello scontro tra l’auto e lo scooter in via Unità d’Italia, agli accertamenti sul ciclista trovato a Ponte Florio, fino all’identificazione del conducente della Mini finita nel giardino di un’abitazione in via Gardesane.
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