Consiglio comunale Verona, approvate 46 delibere nel primo semestre 2026

L’attività dell’aula registra 26 sedute e 161 incontri delle Commissioni consiliari: al centro urbanistica, cultura, mobilità sostenibile e accessibilità

resoconto Consiglio comunale Verona

Il Consiglio comunale di Verona chiude la prima sessione di attività del 2026 con un bilancio caratterizzato da una forte partecipazione e da un’intensa produzione amministrativa. Tra gennaio e luglio sono state 26 le sedute consiliari svolte e 46 le delibere approvate, con una percentuale media di presenza dei consiglieri pari al 93%.

Il quadro dell’attività è stato presentato nella Sala Arazzi dal presidente del Consiglio comunale Stefano Vallani insieme alla vicepresidente Veronica Atitsogbe, che hanno evidenziato il ruolo del confronto istituzionale e del lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione.

Secondo quanto illustrato, il primo semestre dell’anno ha confermato un andamento positivo, con un’attività consiliare orientata all’approvazione di provvedimenti strategici per lo sviluppo della città.

Verona, un semestre di lavoro tra confronto e risultati amministrativi

Il presidente Stefano Vallani ha sottolineato come il periodo gennaio-luglio sia stato caratterizzato da una collaborazione costante all’interno dell’assemblea cittadina. Il dialogo tra maggioranza e minoranza ha permesso di mantenere un confronto aperto, pur con posizioni differenti sulla visione futura della città.

La partecipazione dei consiglieri ha rappresentato uno degli elementi più significativi del bilancio: la presenza media alle sedute si è attestata al 93%, mentre 12 consiglieri hanno raggiunto il 100% delle presenze durante i lavori del primo semestre.

Dopo la pausa estiva, l’attività riprenderà dalla seconda settimana di settembre con diversi temi già programmati. Tra gli argomenti previsti figurano questioni legate all’urbanistica, alla cultura e alle scelte strategiche per la mobilità cittadina.

Vallani ha inoltre evidenziato l’importanza dei Consigli aperti, momenti dedicati alla partecipazione dei cittadini e al confronto pubblico su eventi e tematiche rilevanti per la comunità veronese.

Urbanistica e valorizzazione del patrimonio cittadino

Tra i provvedimenti approvati dal Consiglio comunale nel corso del semestre figurano diversi interventi dedicati alla pianificazione urbana e alla valorizzazione degli spazi cittadini.

Uno degli atti più rilevanti riguarda l’estensione da 9 a 50 anni della concessione degli edifici R-T-V-Z dell’ex Caserma Santa Marta alla Fondazione ITS Academy LAST. Gli immobili saranno destinati alla realizzazione di un nuovo polo per la formazione terziaria professionalizzante, sostenuto anche attraverso finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Un altro passaggio importante è stato rappresentato dall’approvazione della Variante 70 al Piano degli Interventi, un provvedimento che introduce nuove regole sulle destinazioni d’uso degli immobili con l’obiettivo di proteggere e valorizzare il Centro Storico Maggiore di Verona, riconosciuto come patrimonio mondiale dell’Unesco.

Cultura e mobilità sostenibile tra le priorità del Consiglio

Nel settore culturale, il Consiglio comunale ha approvato a gennaio il nuovo modello di accesso alla Casa e al Cortile di Giulietta, con una nuova modalità di gestione e valorizzazione di uno dei luoghi più conosciuti della città.

Sempre in ambito culturale è stata approvata la convenzione per lo sviluppo e la promozione del Museo diffuso del Risorgimento, un progetto dedicato alla valorizzazione della memoria storica e del patrimonio cittadino.

Sul fronte della mobilità sostenibile, l’aula ha dato il via libera alla realizzazione di due nuovi percorsi ciclabili: il collegamento tra via Marotto e San Michele Extra fino a Castelvecchio e il percorso tra Forte Chievo e via Legnago.

Gli interventi rientrano nelle strategie comunali per favorire una mobilità più sostenibile e migliorare i collegamenti urbani attraverso infrastrutture dedicate alla mobilità alternativa.

Accessibilità e servizi pubblici: approvati nuovi interventi

Tra gli altri risultati raggiunti nel primo semestre 2026 figura anche l’approvazione del secondo stralcio del PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il provvedimento prosegue il percorso avviato dal Comune per rendere gli spazi urbani più accessibili e garantire una maggiore fruibilità della città da parte di tutti i cittadini.

Il Consiglio ha inoltre approvato l’affidamento diretto ad Agec di alcune attività di supporto agli uffici comunali. L’accordo riguarda servizi di controllo, custodia e vigilanza, supporto alle strutture museali, gestione degli accessi e attività amministrative legate agli impianti sportivi.

A luglio è arrivato anche il via libera alla realizzazione della nuova sede della Ronda della Carità, attraverso l’approvazione del permesso di costruire convenzionato per la ristrutturazione e il cambio di destinazione d’uso di un fabbricato produttivo in via Pacinotti.

Commissioni consiliari, 161 sedute per approfondire i progetti della città

Parallelamente ai lavori dell’aula, le Commissioni consiliari hanno svolto un’attività intensa con 161 sedute complessive tra gennaio e luglio 2026.

Gli incontri hanno rappresentato un luogo di analisi e confronto sui principali temi amministrativi, contribuendo alla preparazione delle decisioni successivamente portate all’attenzione del Consiglio.

La vicepresidente Veronica Atitsogbe ha sottolineato il valore di questo lavoro preparatorio, spesso meno visibile rispetto alle sedute pubbliche, ma fondamentale per garantire decisioni più approfondite e consapevoli.

Nel corso del semestre sono state inoltre presentate 34 interrogazioni e interpellanze, 17 mozioni e 7 ordini del giorno, confermando un’attività consiliare articolata e orientata al confronto sulle esigenze della città.

Redazione

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